La Mercedes di Rosberg e Schumacher non riesce proprio a decollare durante il fine settimana che la Formula 1 ha trascorso in Ungheria. Alla fine porta a casa soltanto un punto con Rosberg e tanta delusione. 

Comincia male e finisce peggio il gran premio d’Ungheria per la Mercedes che nonostante la voglia di far bene si trova di fronte ad un tracollo dei piloti.

Da un lato Rosberg che lotta con le unghie e i denti per acciuffare la decima posizione e dall’altra Schumacher che invece si ritira al 58esimo giro, quando al traguardo mancavano appena 11 giri. Rosberg che negli ultimi GP si era fatto vedere davvero poco, adesso riesce a riscattarsi parzialmente.

Partito 13esimo dalla griglia, recupera tre posizioni. Parte bene, sbaglia poco e alla fine riesce a gestire al meglio le gomme. C’è più amarezza in Schumacher che prima del via deve avere il motore spento e in più rimedia una bella penalità.

A quel punto la condanna è scritta: parte dalla diciassettesima piazza e non riesce ad andare molto oltre, fino al ritiro. Ecco le sue parole:

Oggi è stata una di quelle gare che è meglio dimenticare in fretta. Motore spento prima del via, partenza dalla pitlane, penalità e foratura: tutto ciò che non desidereresti mai, è capitato.

Il ritiro è stato soltanto un modo per non compromettere maggiormente il motore.