Una presenza davvero notevole quella di Mercedes al Salone Mondiale dell’auto di Parigi 2014 (QUI IL NOSTRO SPECIALE). Tante anteprime, che partono dal segmento delle citycar, come la nuova generazione della Smart, fino ad arrivare al mondo delle sportivissime, con la Mercedes AMG GT; tanta sportività in chiave tecnologica.

Smart

Smart al Salone di Parigi

Cominciando proprio dalla piccola Smart, dietro a quello stile inedito, ma comunque familiare, si nasconde un’auto che continua a fare delle dimensioni compatte il suo punto di forza, ma a cui aggiunge di più. Tanto per cominciare il pianale, adesso, è sviluppato in collaborazione con Renault e vanta una configurazione un po’ singolare per il panorama automobilistico attuale: motore e trazione sono entrambi posteriori, in questo modo si massimizza l’abitabilità interna.

Ma non finisce qui, perché grazie a questa soluzione tecnica la nuova ForTwo può vantare un raggio di sterzata record nella categoria, un dettaglio notevole per l’uso cittadino. Più tecnologici sono anche i motori, che adesso sono tutti tre cilindri di origine Renault da 0.9 litri di cilindrata: migliorano le performance, calano i consumi. Non manca, poi, il sistema di infotainment, completo di integrazione con gli smartphone di ultima generazione. Ah…e non abbiamo detto che torna anche la versione ForFour a quattro porte, per tentare nuovamente l’assalto alla categoria della Fiat Panda

Nuova Mercedes Classe B

Nuova Mercedes Classe B

Parlando della Mercedes Classe B restyling, anche se a guardarla non si direbbe, è cambiata molto. Al di là del nuovo frontale, più simile a quello della Classe A, adesso ci sono tanti sistemi elettronici in più, molti dei quali nel campo della sicurezza attiva. Possiamo citare il Collision Prevention Assist Plus, che consiste in un sistema per la frenata parzialmente autonoma in caso di rischio di tamponamento, oppure l’Attention Assist, che controlla il livello di attenzione e di stanchezza di chi guida con un range di velocità che spazia dai 60 ai 200 km/h (più ampio rispetto ad un tempo). Utile è anche il sistema di chiamata d’emergenza, oppure i vari servizi di gestione degli incidenti, della manutenzione o della gestione dei guasti. Per non parlare, poi del Remote Online, che collega tutti i principali parametri della vettura al proprio cellulare, in modo da tenerli sempre sotto controllo.

Nuova Mercedes AMG C63

Nuova Mercedes AMG C63

Tutt’altro genere di auto è la nuova Mercedes C63 AMG, top di gamma della rinnovata berlina e wagon della Stella. La nuova versione AMG porta al debutto un nuovo motore da 4.0 litri (il precedente era da 6.2), che promette maggiori prestazioni e minori consumi rispetto al vecchio aspirato, forte della sua doppia sovralimentazione e dei suoi 510 CV. La trasmissione è affidata ad un cambio doppia frizione a sette rapporti AMG Speedshift MCT, con tutti i parametri settabili secondo i gusti del guidatore. Per gestire tutta l’esuberanza del motore è stato previsto il sistema AMG Dynamic Select di gestione elettronica dell’assetto, ma anche il differenziale autobloccante. Le modalità di guida sono molte e selezionabili tramite l’AMG Dynamic Select.

Mercedes AMG GT

Mercedes AMG GT

Ultima, ma non ultima, è la Mercedes AMG GT, figlia in un certo senso della celebre SLS. Abbandona le tipiche porte ad ali di gabbiano, ma non fa certo mancare le prestazioni, grazie allo stesso 4.0 V8 della C63 AMG, proposto con potenze di 462 o 510 cavalli. Esteticamente richiama molto sia la SLS che gli ultimi modelli della casa tedesca, ma spiccano alcuni dettagli molto high tech, come i fari anteriori a LED o quelli posteriori con le frecce sequenziali, per non parlare dell’alettone estraibile, per unire vantaggi aerodinamici ad una linea pulita e filante. Anche sulla supercar troviamo tutti i sistemi di sicurezza che hanno reso celebre il marchio Mercedes negli ultimi anni: dal Blind Spot Assist al Collision Prevention Assist Plus. Anche sulla AMG GT ci sono varie modalità di guida selezionabili, che oltre ad intervenire sui vari parametri classici, come tempo di cambiata, risposta dell’acceleratore e così via, vanno anche ad agire sui supporti di motore e cambio. Diventando meno rigidi nella guida normale privilegiano il comfort, mentre diventano più duri in fase di guida sportiva.

LEGGI ANCHE

La Nuova Mercedes-Benz Classe C Station Wagon

Mercedes-Benz Style Eyewear: i nuovi occhiali da sole della Stella

Mercedes-Benz Serie AMG 45: record di vendite

Nuovo Mercedes-Benz Citan Kombi: fino a sette posti a bordo

Nuova Mercedes-Benz Classe V: monovolume che ridefinisce il concetto di spazio