La Mercedes ha ampliato la gamma con i nuovi SUV, tra cui spiccano novità assolute come la GLE e la GLC, inoltre, ha affiancato alla classe C la nuova Coupè derivata dalla berlina, ed ha rinnovato i modelli a trazione anteriore.

Ma non temete, per chi ama il lusso, quello vero, c’è una buona notizia. Infatti, oltre ad una SL rinnovata, la famiglia della Classe S coupé si arricchisce di una nuova variante, denominata S400 4Matic, che arriva in listino affiancando le varie S500, S63 AMG ed S65 AMG.

La particolarità di questa vettura, è che il motore non possiede un’architettura V8 o V12, ma V6, visto che si tratta di un 3 litri biturbo in grado di erogare 367 CV e 500 Nm di coppia. Interessante il fatto che l’unità in questione sia abbinata alla trazione integrale 4Matic ed al cambio automatico 7G-Tronic Plus.

Quindi, pur avendo un cuore di tutto rispetto e la trazione sulle 4 ruote, la S400 4Matic è il modello d’ingresso alla gamma della Mercedes Classe S Coupé. Per quanto riguarda le prestazioni, anche queste sono consone ad un’auto del suo livello, quindi la velocità massima, come da tradizione è fissata a 250 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 4,6 secondi.

Numeri interessanti, considerando la mole della vettura, ma ancora più intriganti i valori relativi al consumo di carburante, visto che sono dichiarate percorrenze nell’ordine dei 8,3l/100 km, a fronte di emissioni di Co2 di 193 g/km.

Il prezzo, in Germania, è di 99.600 euro, mentre la dotazione annovera accessori quali il climatizzatore Thermotronic, i fari a LED con Intelligent Light System, gli abbaglianti automatici, l’infotainment con il Comand Online, le sospensioni Airmatic, il Parktronic e, infine, il Collision Prevention Assist Plus.

Vedremo quanti clienti preferiranno dirottare l’interesse su questa versione o se la maggiora parte continuerà a preferire le classiche motorizzazioni V8 e V12. Comunque, il fatto di proporre una variante a 6 cilindri da parte di Mercedes, è il frutto del processo di downsizing, legato alla sovralimentazione, che sta condizionando sempre di più il mercato dell’auto, anche per via dei limiti relativi alle emissioni sempre più bassi.