La stagione di formula 1 2015 non appare così scontata come si poteva pensare in estate, la Mercedes è sempre fortissima, ma non è più la squadra imbattibile del 2014, se ne sono accorti tutti in Malesia, quando Vettel ha tagliato per primo il traguardo.

Così, adesso che è alle prese con l’ennesima polemica tra i due piloti, il team principal delle frecce d’argento, Toto Wolff, ha dichiarato alla stampa inglese di essere pronto a gestire la situazione tra Hamilton e Rosberg per salvaguardare gli interessi del team.

“Potrebbe capitare che se rischiamo di perdere contro la Ferrari dovremo essere costretti a fare una scelta impopolare, non di congelare tutto, ma gestire la situazione. Il nostro obiettivo è di vincere, ed è quello che abbiamo deciso con i piloti, ma abbiamo pure una grande responsabilità verso la squadra e il marchio. Si tratta di mille persone che lavorano per noi. Se si arriva al punto che dovremo interferire tre loro due, perché rischiamo di perdere una gara, noi lo faremo”.

Parole che suonano come un avvertimento, come un monito a mantenere la calma, visto che bisogna rimboccarsi le maniche contro questa Ferrari che sta risalendo in maniera prepotente grazie ad un squadra che lavora in totale armonia.

“Non c’è più il divario dell’anno scorso quando potevamo lasciare i piloti spingere fino alla fine. In passato abbiamo visto ordini di scuderia, con il pilota indietro costretto a non superare il compagno anche se era più veloce. Io non credo che accadrà, ma posso capire le squadre che in passato lo hanno fatto perché minacciate di perdere un campionato. Non ci troviamo in quella situazione, ma c’è la possibilità che si verifichi”.

Dunque, è ufficiale, la Mercedes teme la Ferrari, non è pretattica, ma è pura razionalità teutonica, Wolff riconosce il grande lavoro svolto dal team di Maranello, sente il fiato sul collo e corre ai ripari. L’importante in un ambiente competitivo come la formula 1 è vincere, e non importa se bisogna rallentare uno dei due piloti in pista per farlo, alla fine conta il risultato e, considerata la classifica attuale, Rosberg potrebbe diventare una seconda guida di lusso se non riesce a mettere le ruote davanti ad Hamilton nel prossimo gran premio.