In occasione del lancio italiano del Mercedes GLE, abbiamo messo alla prova il nuovo SUV della Stella. La prima novità sta nel nome: dopo 18 anni da ML diventa GLE, per via della nuova e più semplice divisione di classi (da A a E, come i segmenti) intrapresa dalla casa di Stoccarda. Una scelta che porterà alla scomparsa di pietre miliari come ML, appunto, e SLK, ma necessaria per avvicinare i clienti e far prevalere il concetto delle classi sul singolo modello. Esteticamente le modifiche non sono radicali ma neppure trascurabili. Le dimensioni restano praticamente le stesse del suo predecessore mentre la tradizione si fonde con la modernità che prevale soprattutto sul muso, che sporge davvero poco rispetto alle ruote. La mascherina è stata rivista con i nuovi fari (anche a Led) con luci diurne e paraurti inediti. Cambia anche la coda, con i nuovi fanali a Led e gli scarichi che cambiano forma e vengono integrati nel paraurti. Specifica, invece, l’estetica della AMG GLE 63 e 63 S con paraurti anteriori con un profilo alare, cerchi da 20” e a richiesta da 21”, oltre a diffusore posteriore e quattro terminali di scarico.

A bordo il Media Display si allarga e migliora con un TFT da 8 pollici, ed è parzialmente integrato nella plancia portastrumenti con il consolidato sistema Comand Controller con il touchpad (disponibile dalla versione Sport). La salita è comoda e l’abitacolo molto confortevole a cui si aggiunge la comoda regolazione dei sedili affidata a dei tasti sulla portiera, più visibile e gestibile senza dubbio di quella tradizionale ad altezza seduta. I comandi sono ben visibili, funzionali e tutti a portata di mano. Tra le note dolenti sicuramente la visibilità posteriore alquanto limitata, peculiarità che peraltro appartiene a diverse auto del segmento. In compenso il bagagliaio è capiente: da 650 a 1720 litri.

Abbiamo provato la versione 350 d con motore 3.0 6 turbodiesel da 258 cavalli e 620 Nm di coppia che insieme alla 250 d dovrebbe rappresentare il cuore della gamma di Mercedes GLE. La cosa che si apprezza maggiormente è sicuramente il nuovo cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC, fluido, veloce e più leggero di 12 kg, dunque con meno attriti e una maggiore spaziatura dei rapporti. La trazione integrale permanente 4MATIC (con ripartizione 50-50 dei pesi che diventano 40-60 per le versioni AMG) compie 30 anni proprio nel 2015 e risulta utile non solo in fuoristrada viste le prestazioni di cui è capace il nuovo GLE: 0-100 km/h in 7,1 secondi e una velocità massima di 225 km/h sebbene siano i consumi medi il dato forse più interessante. I circa 6,6 litri per 100 km dichiarati dalla casa sembra un dato tranquillamente raggiungibile a patto di non esagerare con l’acceleratore. I motori, secondo la Mercedes, vantano consumi inferiori del 17% rispetto a quelli del modello precedente.

Una guida confortevole e personalizzabile è garantita anche dal sistema di regolazione della dinamica di marcia Dynamic Select, che offre fino a sei programmi di marcia grazie a una semplice e immediata variazione dell’assetto della vettura tramite una manopola: Comfort, Slippery, Sport, Individual e, con le sospensioni pneumatiche Airmatic (disponibile come optional), Offroad e Offroad+ (disponibile nel Pacchetto Tecnico Offroad che comprende il bloccaggio del differenziale centrale al 100% e le sospensioni estendibili fino a 285 mm). Nella gamma GLE offre inoltre il primo SUV Mercedes-Benz dotato di tecnologia ibrida plug-in: Mercedes GLE 500 e 4MATIC con 442 CV in totale e un’autonomia a zero emissioni di 30 km (consumo combinato 3,3 l/100 km).

Lo sterzo è preciso e reattivo nonostante il peso della vettura superi abbondantemente le due tonnellate. Ciò nonostante il peso in marcia non rappresenta un grande ostacolo mentre in fase di manovra l’aiuto dei sensori diventa fondamentale. Ottimo l’impianto frenante che trasmette sicurezza in tutte le condizioni ed è coadiuvato da un utilissimo pacchetto di assistenza alla guida Plus comprendente riconoscimento pedoni, Bas Plus con sistema di assistenza agli incroci, Blind Spot Assist attivo, sistema antisbandamento attivo e Pre-Safe Plus. Un anticipo di guida autonoma prezioso in ogni occasione.

Le versioni italiane di Mercedes GLE sono quattro: Executive, Sport (+ 3.000 euro), Exclusive (+4.000 euro su Sport) e Premium (+1.390 euro su Exclusive). La versione entry-level, disponibile solo per le motorizzazioni diesel, offre di serie Bluetooth, Audio 20 con schermo da 8” e navigatore Garmin oltre a volante multifunzione rivestito in pelle, cerchi in lega da 18”, fari a LED e Active parking assist con Parktronic e Miror Pack di serie. Completamente di serie anche il sistema di assistenza in presenza di vento laterale e il Collision Prevention Assist Plus. Il listino della nuova Mercedes GLE parte dai 58.500 euro per la 250 d 2wd fino ai 131.800 euro della GLE 63 AMG S.