Con Mercedes GLE continua a gonfie vele l’offensiva SUV lanciata dalla casa di Stoccarda che dopo GLA e GLC ha profondamente rivisitato il suo modello campione di vendite nel segmento dei SUV. Salutato il noto ML, che ha venduto un milione e mezzo di veicoli nel mondo, arriva il nuovo GLE che cambia il nome ma conferma la sua sostanza e lo stile dei nuovi modelli della Stella. A questi si aggiunge l’inedito GLE Coupè, con cui Mercedes si lancia nella sfida contro la BMX X6. Il tetto ad arco scende verso la parte posteriore ma tutta la carrozzeria è diversa rispetto a Mercedes GLE le cui dimensioni restano praticamente le stesse del suo predecessore: lunghezza di 4.819 mm, larghezza di 1.935 mm e altezza di 1.840 mm mentre la Coupé è più lunga di 8 cm (4900 mm in tutto), più larga di 6 cm (2.000 mm) e più bassa di 7 cm vista l’assenza delle barre sul tetto. Più qualche altra differenza estetica e tecnica di cui parleremo nel nostro test drive.

Nel nuovo look di GLE si coniugano tradizione e modernità. Tra le caratteristiche stilistiche tipiche di tutte le generazioni precedenti c’è il tradizionale montante posteriore e il finestrino laterale posteriore inserito armoniosamente mentre appartengono al nuovo corso la mascherina del radiatore, i paraurti, i gruppi ottici, i parafanghi e il cofano motore con i due powerdome. Nuovi anche i proiettori anteriori con il tipico sopracciglio per le luci diurne e la grafica attuale dei fari (con LED di serie dalla versione SPORT) e i gruppi ottici posteriori a LED mentre nella parte inferiore del paraurti sono integrati i terminali di scarico dalla nuova forma. Inoltre, sia il paraurti anteriore sia quello posteriore dispongono della protezione antincastro tridimensionale in look cromato. I cerchi in lega si rinnovano e arrivano fino a 22 pollici.

A bordo il Media Display presenta dimensioni maggiori, un TFT da 8 pollici, che ora è parzialmente integrato nella plancia portastrumenti. Confermando il sistema Comand Controller con il touchpad (di serie a partire dalla versione SPORT) collocato sopra in posizione ergonomica. Tra le nuove tonalità degli equipaggiamenti interni sono disponibili i colori beige zenzero, marrone caffè, marrone cuoio e porcellana, a contrasto con il nero mentre per gli inserti più ampi sono disponibili, anche diversi tipi di legno o un carbonio AMG.

A livello di motorizzazioni, Mercedes GLE offre l’imbarazzato della scelta: per GLE cinque propulsori per ogni esigenza, da 4 a 8 cilindri con potenze comprese dai 204 ai 442 CV. Il 250 d, il diesel da 204 CV, annuncia prestazioni ed economicità dichiarando soli 5,4 l/100 km ed è disponibile anche nella versione due ruote motrici a trazione posteriore con cambio manuale. Solo cambio automatico per gli altri modelli che presentano il cambio automatico a nove marce 9G-TRONIC, disponibile di serie, che esprime il massimo delle prestazioni nei 700 Nm di coppia GLE 500 4Matic, un V8 biturbo da 435 CV. Ma a catturare la scena è soprattutto il primo SUV Mercedes-Benz dotato di tecnologia ibrida plug-in: Mercedes GLE 500 e 4MATIC, questo il nome, può vantare 442 CV in totale grazie ai 333 del motore termico e ai 116 CV del propulsore elettrico (esenti dal pagamento del bollo) che consente un’autonomia a zero emissioni di 30 km mentre il consumo combinato che dichiara la casa è pari a 3,3 l/100 km.

Niente ibrido, invece, per la GLE Coupé, disponibile al lancio con un motore diesel da 258 CV e un benzina da 333 CV a cui si aggiungono gli esclusivi modelli AMG, con potenze comprese 367 CV a 585 CV. Tutte le versioni sono equipaggiate con cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC e trazione integrale permanente 4MATIC. Il listino della nuova Mercedes GLE parte dai 58.500 euro per la 250 d 2wd fino ai 131.800 euro della GLE 63 AMG S. Per il GLE Coupè si parte da 70.320 euro della 400 Sport 4 Matic fino ai 139.370 della 63 AMG S 4MATIC. Entrambi sono stati svelati al pubblico durante il porte aperte del 26 e 27 settembre, in tutte le concessionarie italiane e sono già disponibili sul mercato.