Dimenticate la GLK, alla Mercedes non vogliono più sentirne parlare, adesso tutti gli occhi del mondo sono concentrati sulla GLC, ovvero il SUV della Stella a Tre Punte che nella scala gerarchica delle vetture a ruote alte made in Stoccarda si trova la tra la GLA e la GLE. Ecco, è un fatto di nomenclatura e non solo.

Infatti, anche le dimensioni esterne sono cambiate, con una lunghezza superiore di 12 mm ed una larghezza incrementata di 5 mm rispetto alla GLK. Spariscono tagli e spigoli, e il design è a tutto tondo, con il frontale che riprende gli stilemi delle ultime Mercedes, ed il posteriore che strizza l’occhio alla Classe C wagon. Quello che non si vede all’esterno è la cura dimagrante, che ha fatto perdere 80 kg al SUV teutonico e che, insieme ad una meccanica aggiornata, con tanto di cambio automatico a 9 rapporti, ha consentito di migliorarne l’efficienza del 19%.

Con 4 allestimenti: Executive, Sport, Exclusive e Premium, più uno dedicato alle flotte aziendali, denominato Business, la GLC parte da un prezzo di 47.940 euro, non proprio un listino accessibile, ma si tratta di una cifra commisurata al posizionamento dell’auto. Per vederla in concessionaria bisognerà attendere il 19-20 settembre, quando sarà possibile toccarla con mano.

Per quanto riguarda i motori, troviamo il 2.1 diesel da 170 CV e 204 CV, mentre l’unità a benzina disponibile è il 2.0 da 211 CV che, insieme ad un propulsore elettrico spingerà il modello ibrido da 320 CV. Non manca l’innovativo cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic, e la possibilità di avere le sospensioni ad aria, denominate Air Body Control, con cui è possibile alzare la vettura di ben 50 mm da terra.

Insomma, con la GLC la Mercedes entra a gamba tesa nel mercato dei SUV di medie dimensioni ed è intenzionata a conquistare un gran numero di clienti sfruttando le carte dell’innovazione, del design e dell’esclusività.

Vedremo da settembre come verrà accolta dai potenziali acquirenti, ben sapendo che ha tutti i presupposti per dire la sua in una realtà commerciale in decisa espansione, quella dei veicoli a ruote alte appunto.