Sono passati soltanto sette gran premi dall’inizio della stagione e la strada verso il titolo iridato è ancora lunga, eppure tutte le squadre sono intenzionate a far fruttare dal gran premio d’Europa in poi, il loro potenziale tecnico. Prima tra tutte la Mercedes.

La casa di Stoccarda ha la necessità di tornare sotto i riflettori della Formula 1, ma non per vanità. Dall’inizio della stagione si attende soltanto il giusto riconoscimento per lo strenuo lavoro dei tecnici. Rispetto ai primi due anni di “rientro” nel Circus, sicuramente ci sono stati degli ottimi risultati.

Nico Rosberg ha vinto un Gran Premio, Schumacher aveva conquistato una pole poi revocata, e poi ancora il secondo posto, sempre di Rosberg a Montecarlo.

Insomma non si può dire che la W03 sia una macchina lenta, anzi, riesce a configurarsi con un concentrato di novità tecniche indiscutibili, punto di riferimento anche per gli altri team. Brawn quindi ha deciso di spronare i suoi con un discorso da vero leader. Ecco parte delle sue parole:

Abbiamo molto più potenziale dei due anni precedenti, ma non abbiamo saputo sfruttare determinate occasioni, in particolar modo in due appuntamenti, nei quali abbiamo avuto guasti incredibili mentre eravamo in posizioni davvero interessanti.