Quando tutte le altre monoposto in pista non possono nulla contro la velocità della Mercedes, sono i piloti della Stella a Tre Punte a tenere alta la tensione, con una qualifica al cardiopalma, finita nelle mani di Hamilton semplicemente perché Rosberg è stato vittima di un errore proprio come il suo compagno di squadra.

“È stato molto difficile per le condizioni della pista: sono grato al fatto di aver centrato un buon tempo nella prima parte della Q3 perché poi nelle ultime fasi ho spinto troppo e sono uscito. Non mi è entrata una marcia, ho perso tempo e sono uscito, ma per fortuna sono riuscito a tenere la pole”. Ha spiegato Hamilton.

Un vero colpo di fortuna se si pensa che Rosberg stava andando forte nel suo ultimo giro, addirittura meglio del campione del mondo, prima di perdere il controllo. “Sono andato un po’ largo sulla parte verde in asfalto all’esterno del cordolo e ho sbandato – ha ammesso il figlio d’arte -. Forse era umido o forse ho sbagliato io la traiettoria, non lo so. Mi dispiace, ero in vantaggio su di lui, sapevo di dover dare tutto, ma su questa pista è difficile trovare il giusto punto di frenata e si può fare un errore. Adesso devo provare a prendere Lewis in partenza, e qui ho delle chance in più, sennò poi diventa duro raggiungerlo a parità di macchina”.

Insomma, sarà fondamentale lo scatto di domani, all’inizio della gara, e come sempre Hamilton cercherà di stringere Rosberg, mentre quest’ultimo tenterà di passare avanti al compagno di squadra. Chissà che un errore di valutazione dell’uno o dell’altro, non spiani la strada a Vettel.

Comunque, il duello in Casa Mercedes si rinnova anche in Austria, e anche se non è ancora entrato nel vivo, con sorpassi azzardati, o lotte intestine tra i cordoli, tutti gli occhi saranno puntati sulle due frecce d’argento domani, per vedere se Rosberg riuscirà a riequilibrare le sorti della sfida mondiale con Hamilton.