Le qualificazioni del gran premio di Silverstone sono state lunghe ed emozionanti. Un pubblico meraviglioso ha accompagnato i piloti in questi giorni di preparazione alla gara inglese. Ha stupito parecchio la guidabilità della Ferrari ma anche la Mercedes fa parlare di sé.

La Rossa di Maranello ha centrato gli obiettivi stagionali, almeno adesso possiamo dirlo. Doveva recuperare il gap dagli altri costruttori e sembra che la monoposto di Maranello sia riuscita nell’impresa. Per il momento però guida solo la classifica iridata piloti.

C’è tempo fino alla fine del mondiale. La Mercedes doveva invece riscattare qualche gran premio sottotono e soprattutto Schumacher deve dimostrare di essere il campione d’un tempo. Fermandosi alle considerazioni sulle qualifiche, Schumi ha sicuramente fatto il suo dovere.

Il sette volte campione del mondo, dopo il terzo posto assoluto a Valencia torna in cima al plotone di monoposto e parte in seconda fila. Al momento della bandiera rossa era tredicesimo, mentre rientrando in pista è stato autore di una “rimonta decisiva”.

La sua dichiarazione pregara è stata gonfia di speranza:

Credo che siamo stati ragionevolmente competitivi sul bagnato, sia con le intermedie che con le full-wet. Quindi la pioggia è benvenuta. È stata una sessione emozionante oggi, soprattutto il Q2. Finire terzi è un bel risultato, sono contento. È una buona posizione da cui partire, e forse sono anche fortunato perché il mio lato sarà quello più asciutto. Anche se una pista umida per me sarebbe molto ben accetta.