Hybrid nella nostra routine quotidiana è un termine sempre più diffuso. Mercedes risponde che è la finestra sul futuro, ci crede a tal punto che vi sta investendo moltissimo  come sottolinea Eugenio Blasetti (Responsabile Marketing Prodotto Mercedes-Benz Italia) in conferenza stampa nelle sale dell’Autodromo di Modena. Un posto scelto non a caso perché oggi andiamo in pista non per “correre” ma per consumare poco, a zero emissioni e lo facciamo per la nostra prima volta con la Mercedes Classe C300 BlueTec Hybrid.

Lei è grande, elegante fuori quanto dentro è raffinata. Non le manca nulla, forse un cioccolatino ma sappiate che qui i cavalli non mancano perché ha un motore termico 4 cilindri diesel che sviluppa 204 CV abbinato a un elettrico da 27 CV per un totale di 231 CV. Attraverso la funzione “Silent Start” consente a questa vettura di marciare solo col motore elettrico per i primi metri senza produrre rumore fino a 35 km/h; questa modalità è adatta, ad esempio, nell’effettuazione di manovre e nel traffico che procede a singhiozzo. Consuma veramente poco: il consumo medio di gasolio è di 3,5 litri per 100 km e le emissioni di CO2 di appena 94 Km/gr. Il l prezzo? non è ibrido ma non impossibile, per molti.

Durante il mio test drive non è stato per nulla facile andar piano e prender subito la malizia per capire a suon di orecchio e sensibilità del piede la modalità elettrica pur avendo il display davanti; concentratissima e posso dire a parere del mio pilota di essere stata parsimoniosa: ho avuto un consumo medio di 3,6 l/100km arrivando a fine test con ancora il 56% di carica della batteria… E’ più difficile da spiegarsi che da dirsi… Ma dobbiamo abituarci come per i nostri #selfie.

Sotto i 160 km/h, se il guidatore toglie il piede dall’acceleratore, il motore diesel viene spento e la vettura entra nella funzione “Sailing”. Collocata nella parte posteriore, la batteria agli ioni di litio serve ad accumulare l’energia prodotta dal motore elettrico, anche quella che si recupera nelle fasi di decelerazione, mentre la classica batteria da 12 Volt alimenta gli impianti elettrici di bordo. Il cambio è quello 7G-Tronic Plus a doppia frizione.

C’è anche la funzione “Sailing Plus” che viene attivata con il comando destro integrato al volante mentre si procede in modalità “Sailing”, consente di ridurre al minimo il recupero dell’energia utilizzando l’energia per una velocità più elevata e per percorrere a motore spento un tratto più lungo: un vantaggio sfruttabile nei lunghi tratti in discesa e quando ci si avvicina a semafori e incroci.

All’interno dell’abitacolo, sopra la consolle, cattura lo sguardo il display centrale sospeso sulla plancia. Come con uno smartphone, permette di utilizzare tutte le funzioni della head unit con comandi gestuali estremamente semplici e intuitivi. La nuova Classe C dispone di tutti i sistemi di assistenza alla guida, di nuova concezione ampliati con funzioni essenziali, che soltanto pochi mesi fa hanno festeggiato la loro première internazionale su Classe S e Classe E. I sistemi di assistenza alla guida aumentano tanto il comfort quanto la sicurezza. Mercedes-Benz li raggruppa sotto la denominazione di “Intelligent Drive”.

Non è mancato di fare un giro in pista anche con la Classe S 500 Plug-In Hybrid 442 CV , 0-100 in 5,2 secondi 33km a zero emissioni e consumi di un 4 cilindri a 35Km/litro, a bordo praticamente di un jet dove non manca proprio nulla, di categoria luxury proprio come una Bentley, ma con un prezzo notevolmente inferiore. Dopo questa giornata inizio a capire sempre di più quanto l’ibrido per noi sarà il nostro “migliore amico”.