La Mercedes Classe C 300 h è uno dei cavalli di battaglia della Stella. Dall’introduzione sul mercato dell’attuale quinta serie, avvenuta nel 2014, la Classe C ha venduto oltre 250.000 esemplari tra berline e station wagon. Un modello bestseller che nella sua ultima evoluzione è disponibile anche in versione ibrida, da anni ormai al centro della strategia della casa tedesca. Abbiamo provato la Mercedes Classe C 300 h Station Wagon con il motore BlueTEC diesel durante il #ChristmasTestDrive #IoSonoIbrida da Stoccarda a Milano, preceduta dalla visita allo spettacolare Museo Mercedes-Benz che merita un trattamento riservato.

La nuova Mercedes Classe C si mostra in un design più affascinante rispetto al modello precedente grazie soprattutto all’accostamento di linee nette e superfici sinuose che creano un piacevole gioco progressivo di luci e ombre tra cofano motore lungo, abitacolo molto arretrato e sbalzi corti. Per il frontale sono disponibili due diverse configurazioni: sportiva con Stella centrale oppure con griglia del radiatore tipica delle berline (con la Stella sul cofano motore).

Cambiano anche le dimensioni: il passo si è allungato di 80 mm (2.840 mm) rispetto al modello precedente, facendo aumentare di 95 mm la lunghezza (4.686 mm) e di 40 mm la larghezza (1.810 mm) per una maggiore spaziosità interna e un bagagliaio ampliato a 480 litri. Di serie la nuova Classe C è equipaggiata con fari alogeni H7 (EXECUTIVE) o con fari a LED a basso consumo (SPORT, EXCLUSIVE E PREMIUM) mentre è disponibile a richiesta una versione dinamica con ‘Intelligent Light System con tecnologia LED’.

Gli interni, realizzati dai designer dell’Advanced Design Center di Como, spiccano per una piacevole morbidezza al tatto e per una cura dei dettagli. Ottimo il comfort acustico e anche le vibrazioni sono ridotte al minimo grazie all’innovativa scocca: la carrozzeria ibrida in alluminio pesa circa 70 kg in meno di una tradizionale costruzione in acciaio e il peso complessivo della vettura scende di 100 kg con la percentuale di alluminio salita da meno del 10% a quasi il 50%. Il resto lo fanno le sospensioni che sono disponibili anche pneumatiche (AIRMATIC) sull’asse anteriore e posteriore, e il cambio 7G-Tronic Plus, preciso e veloce.

La struttura leggera della nuova Classe C contribuisce ad un abbattimento dei consumi del 20% circa e permette al tempo stesso di abbassare il baricentro, a beneficio delle prestazioni. A proposito di prestazioni, l’ibrido fornisce un notevole valore aggiunto. Il motore elettrico, infatti, regala 27 CV che si sommano ai 204 del motore diesel a quattro cilindri per una cavalleria completa di 231 CV con emissioni di 99 grammi di CO2 per km. Grazie al propulsore a zero emissioni, la vettura ha una coppia supplementare (250 Nm per un totale di 500 Nm), consente uno Silent Start (il motore elettrico fa avanzare la vettura per i primi metri senza produrre rumori), la guida 100% elettrica fino alla velocità massima di circa 35 km/h e la funzione di recupero di energia Sailing e Sailing Plus, quest’ultimo sfruttabile nei lunghi tratti in discesa e quando ci si avvicina a semafori e incroci; infine il processo totale di rigenerazione (qui ulteriori dettagli).

Notevoli accelerazione e ripresa in modalità Sport+ grazie alla coppia supplementare ma a colpire è anche la velocità di ricarica del motore elettrico: basta una frenata in autostrada per entrare in un’area di sosta per passare dal 70% al 90% di ricarica. Altra nota lieta il consumo: viaggio da Stoccarda a Milano, il serbatoio ha conservato un terzo di carburante avvicinandosi quindi ai dati ufficiali (3,8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato che scendono a 3,6 per la berlina) nonostante le numerose accelerazioni sulle autostrade tedesche.

L’interfaccia grafica del sistema di infotainment della Mercedes Classe C 300 h è ampia, ben visibile e chiara. Le informazioni sullo stato della ricarica sono di facile lettura anche se la soluzione touchpad più ghiera di controllo non è certamente paragonabile alla fruibilità che può avere uno schermo tattile. Attenti a non fare confusione con i numerosi comandi al volante piuttosto vicini fra loro e fate un po’ pratica con la leva del cruise control prima di fare un lungo viaggio.

Tra i sistemi di assistenza alla guida sono di serie l’ATTENTION ASSIST, di cui è possibile regolare la sensibilità, e il COLLISION PREVENTION ASSIST PLUS composto, oltre che dal Brake Assist adattivo in grado di proteggere dalle collisioni già a velocità superiori a 7 km/h, anche di un sistema di frenata automatica. Disponibili a richiesta sistemi di assistenza come il DISTRONIC PLUS, il Brake Assist BAS PLUS e il sistema antisbandamento attivo. La versione d’ingresso non comprende sensori di distanza e clima bizona. Dettagli comunque trascurabili rispetto a una vettura che convince sotto tutti i punti di vista e giustifica il prezzo di partenza di 49.009 euro per la berlina (la station parte da 50.717 euro). Qui tutti i dettagli.