Ben 31 anni, cinque generazioni di prodotto e 10 milioni di esemplari venduti. E’ la storia in cifre della Mercedes-Benz Classe C. Questo importante traguardo commerciale è stato raggiunto proprio nei giorni scorsi.

Quando fu lanciata, nel 1982, il nome del modello era 190, indicava la vettura di classe media per la casa di Stoccarda; era la più piccola delle Mercedes, tanto da venire soprannominata “Baby-Benz”. Il nome Classe C arrivò solo nel 1993.

Tante cose sono cambiate. Oggi è primaria l’attenzione verso il contenimento dei consumi di carburante e, di conseguenza, delle emissioni inquinanti. Il modello oggi più apprezzato dai clienti, la C 220 CDI, consuma (dati della casa) 4,1 litri di gasolio per 100 Km ed emette allo scarico 109 g/Km di anidride carbonica (CO2).

Non è comunque cambiato il successo della Classe C. Oggi i modelli di questa serie sono le uniche vetture, dal 2014, della casa con la stella ad essere prodotte in quattro continenti. Oltre un milione di esemplari della sola generazione attuale hanno lasciato la fabbrica di Brema.

Qui sotto una gallery sulla generazione attuale della Classe C. E anche un omaggio al passato: la Mercedes-Benz 190 E 2.3-16 che nel 1983 stabilì diversi record mondiali sulla pista di Nardò, percorrendo 50.000 chilometri dall’11 al 21 agosto. La vettura non si può non riconoscere.