In occasione del Festival of Speed, la Mercedes ha mostrato al mondo il tanto atteso restyling della Classe A. Si tratta di un leggero cambiamento estetico che porta benefici sotto il cofano della piccola della Stella a Tre Punte.

Iniziamo con il design, decisamente ancora al passo con i tempi che non aveva bisogno di grandi interventi se non di una piccola rinfrescata al frontale, come è appunto avvenuto, mediante il nuovo disegno dei gruppi ottici e nuove prese d’aria.

Quindi, tutto sommato, la Classe A è rimasta sostanzialmente immutata nell’aspetto, anche se sotto pelle ci sono stati cambiamenti. Infatti, adesso alla base della gamma c’è il motore 1.6 da 102 CV, capace di emettere appena 89 g/km di Co2, che controbilancia il 2.0 sovralimentato ultra compresso che trova spazio sotto il cofano della A 45 AMG.

Si tratta di un propulsore rivisto in alcune componenti e nella pressione di sovralimentazione per rimanere al vertice della categoria per potenza e cattiveria, grazie ad una cavalleria spropositata che adesso tocca quota 381 CV, arrivando ad un valore di 191 CV/litro.

Con i nuovi motori arriva anche il dispositivo che consente di selezionare diverse modalità di guida, di serie sulle Classe A più potenti e su quelle con cambio automatico, mentre rimane disponibile sulle altre varianti della compatta della Stella.

Tra i vari sistemi di serie che migliorano la sicurezza alla guida troviamo l’Attention Assist, ed il Collision Prevention Assist. Mentre i nuovi fari a LED sono di serie solo sulla cattivissima A 45 AMG, che, tra l’altro, offre come optional il nuovo pacchetto Dynamic Plus AMG che annovera anche il differenziale autobloccante meccanico all’anteriore.

Ovviamente, non poteva non essere aggiornato il sistema d’infotainment, adesso compatibile con MyLink, Apple Carplay ed Android Auto. Insomma, la Mercedes Classe A è pronta per continuare a dire la sua in un segmento tanto difficile ed affascinante come quello delle compatte premium.