La nuova Mercedes Classe A a noi donne piace forse proprio perché è un’auto completamente nuova, dalla linea moderna, aggressiva e raffinata nonché di grande impatto emozionale, tecnologica, alla moda e quindi senza dubbio una  gran bella compatta “premium”. La “A” con questa immagine diversa è riuscita ad avvicinare una nuova clientela al marchio tedesco e, con una strategia  martellante di lancio, si “fa sentire” sempre e ovunque riscuotendo grande  successo, una rivoluzione per l’epoca che viviamo e soprattutto “un’auto in grado di  trasmettere anche tutta la passione racchiusa nel marchio della casa tedesca”  come più volte ha affermato Cesare Salvini, Direttore Marketing di Mercedes-Benz Italia.

Ma veniamo alla prova. Il mio primo incontro risale a un anno fa nell’entroterra romano, dove in primis ho subito apprezzato la sportività in strada, ancor prima del suo aspetto estetico, un bel piacere di guida e la competitività che ho sentito al volante è stata qualcosa di speciale forse per  le sue ottime prestazioni.

Mercedes Classe A 200 CDI

Mercedes Classe A 200 CDI

Ora eccomi a provarla in pieno inverno per le strade innevate. 24 ore di tempo per scoprirla nuovamente, lascio la redazione e mi concedo questo nuovo test drive. Opto per la A 200 CDI con cambio manuale a 6 rapporti, sembra strano ma per quanto sia un  lusso il cambio automatico è apprezzatissimo da noi donne anche se sull’itinerario che mi si  prospetta preferisco smanettare con le levette al volante. La vettura ha cerchi  da 18” ed è equipaggiata con i pneumatici invernali (Michelin Pilot Alpine)  adatti a  prestazioni sportive.

On the road non riesco a concentrarmi subito sul comportamento della mia “A”,  il paesaggio bianco e il profumo di neve, quel “fresco” mi distraggono, mi  rapiscono e mi catapultano a spasso nel tempo, seduta comodamente al sicuro  sulle “poltrone” nere in pelle con cuciture a mano, nell’impeccabile abitacolo Mercedes riscaldato dalle bocchette a stella; ma, ahimè, finito il tratto di  autostrada totalmente asciutto inizio a “salire”, e appena faccio i primi tornanti mi si propongono diverse situazioni termiche e di asfalto arrivando anche a temperature molto sotto lo zero!

Mercedes Classe A 200 CDI

Mercedes Classe A 200 CDI

E via a provare l’affidabilità e la sicurezza che le gomme invernali offrono su auto senza trazione integrale. La differenza si concretizza e si fa più sentire quando si passa da una situazione di asciutto a una con neve e ghiaccio, allorché la mia “A” con le termiche reagisce sicura con un’aderenza più elevata in condizioni di neve, non perde la  traiettoria anche quando provo a frenare vivacemente; la “A” è precisa di  sterzo e le ruote non pattinano mai perdendo la direzionalità: poi il mio buon senso prevale e suggerisce che è meglio mantenere sempre una bassa velocità e non osare sentendosi troppo sicuri considerando che l’ABS e altri sistemi di sicurezza si attivano presto per cui lo spazio di frenata si allunga e nelle curve più strette il sottosterzo è sempre in agguato. Ora conosco ancora meglio la “A”, mi ha ancor più conquistata e sarà difficile andare a spasso senza di  lei, anche perchè certi sguardi dei ragazzi… e così a cuor leggero penso “Non  importa quanto freddo sia l’inverno, dopo c’è sempre la primavera.” (E. Vedder)