Nello stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen 42 profughi richiedenti asilo hanno iniziato un tirocinio di inserimento, organizzato in collaborazione con‎ l’Agenzia Federale del Lavoro e il Jobcenter Stuttgart. I partecipanti, di età compresa tra 19 e 55 anni, provengono da Afghanistan, Algeria, Eritrea, Iran, Iraq, Nigeria, Camerun, Pakistan, Serbia e Siria. La parte pratica vedrà 40 tirocinanti impegnati nell’assemblaggio delle Mercedes Classe S e nel reparto verniciatura. Altri due tirocinanti faranno esperienza nel settore commerciale e acquisti. Tutti frequenteranno ogni giorno un corso di tedesco e coloro che avranno concluso con successo il tirocinio di inserimento, verranno ricollocati presso aziende, agenzie di lavoro interinale o corsi di formazione professionale.

“Lo stabilimento di Sindelfingen esiste da oltre un secolo e può vantare grandi successi anche sul fronte dell’integrazione – ha dichiarato Michael Bauer, Responsabile dello stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen -. Tra i nostri colleghi vi sono anche persone i cui genitori o nonni hanno contribuito a scrivere la storia di questa fabbrica, sebbene siano giunti qui come stranieri. Siamo felici oggi di poter accogliere i partecipanti a questo tirocinio con lo stesso spirito di apertura all’integrazione”. Un impegno dichiarato anche da Ergun Lümali, Presidente del Consiglio di fabbrica dello stabilimento di Sindelfingen: “L’integrazione può avvenire solo quando persone provenienti da differenti Paesi vivono e lavorano fianco a fianco. Per questo motivo siamo lieti e orgogliosi di poter contribuire all’inserimento dei profughi in Germania attraverso questo tirocinio. Qui a Sindelfingen la xenofobia non ha diritto di cittadinanza”.

Le prime sei settimane del tirocinio vengono finanziate dall’Agenzia Federale del Lavoro mentre il lavoro delle restanti settimane sarà retribuito da Daimler come previsto dalla legge sul salario minimo. Ogni giorno lavorativo i rifugiati dedicheranno tre ore e mezzo al lavoro pratico, e tre ore e mezzo per l’apprendimento del tedesco, attraverso corsi finanziati da Daimler per l’intera durata dei tirocini.

Il primo tirocinio di inserimento, che ha riguardato 40 partecipanti, è stato avviato da Daimler a Stoccarda nel novembre del 2015 e si è concluso con successo all’inizio di marzo 2016. Quasi tutti i partecipanti sono stati affidati ad agenzie di lavoro interinale e a due partecipanti è stato offerto un posto di lavoro con contratto di formazione in Daimler. Da allora sono stati avviati ulteriori progetti di tirocinio negli stabilimenti Mercedes-Benz di Berlino, Brema, Gaggenau, Germersheim, Ludwigsfelde, Rastatt e Wörth. Altri tirocini professionali in diverse sedi sono già programmati e prenderanno il via nelle prossime settimane. Complessivamente entro giugno 2016 300 rifugiati verranno inseriti, con funzioni tecniche, in uno dei percorsi formativi previsti dai tirocini di inserimento Daimler.