Al Salone di Ginevra 2015 farà il suo debutto mondiale la Mercedes-AMG GT3, la nuova sportiva da competizione pronta a debuttare nelle gare FIA GT3. L’erede della fortunata SLS AMG GT3 deriva dalla Mercedes-AMG GT che verrà lanciata sul mercato la prima settimana di marzo. La carrozzeria allargata, le grandi prese d’aria, il diffusore e l’enorme alettone posteriore conferiscono alla Mercedes-AMG GT3 un look decisamente dinamico. Tutte le modifiche apportate alla carrozzeria hanno la funzione di aumentare la deportanza e l’aerodinamicità al fine di conseguire i migliori risultati in pista. I componenti speciali aiutano a raffreddare efficacemente i componenti soggetti a elevate sollecitazioni.

Mercedes-AMG GT3, carrozzeria in carbonio

Nel frontale spicca la nuova mascherina del radiatore ‘Panamericana’. I listelli verticali cromati ricordano la Mercedes-Benz 300 SL da corsa che nel 1952 vinse la leggendaria ‘Carrera Panamericana’ in Messico. La mascherina del radiatore, tridimensionale, è più larga nella parte superiore: in questo caso i designer parlano di ‘Shark Nose’. Riconoscibile soprattutto di profilo, conferisce alla Mercedes-AMG GT3 un volto aggressivo e grintoso. La linea della mascherina Panamericana si apre verso il basso riprendendo la ‘A’ stilizzata del frontale, tipica delle vetture AMG. Anche la presa d’aria inferiore, che si trova sopra il grande diffusore, ha forma di ‘A’. Per contenere il più possibile il peso della vettura, la carrozzeria è prevalentemente realizzata in carbonio, un materiale leggero e allo stesso tempo molto resistente. Sono in carbonio cofano motore, porte, parafanghi anteriore, spoiler anteriore, grembialatura posteriore, fiancate, sottoporta, diffusore, cofano bagagliaio e alettone posteriore.

Mercedes-AMG GT3, carrozzeria più larga

Come nella versione stradale, la struttura della GT3 è formata da uno spaceframe in alluminio molto leggero ed estremamente rigido. L’adozione della strategia ‘AMG Lightweight Performance’ e il conseguente ricorso al perfezionamento di molti dettagli ha consentito di ridurre ulteriormente il peso rispetto alla SLS AMG GT3. La carrozzeria più larga rispetto alla versione di serie della AMG GT crea spazio per la carreggiata larga degli assi a doppi bracci trasversali e per i cerchi in lega da 18 pollici con dado centrale. I terminali di scarico laterali insonorizzati al minimo tuonano le tipiche sonorità di un otto cilindri AMG. L’alettone posteriore, che può essere regolato in diverse posizioni, e il grande diffusore assicurano la massima deportanza sul retrotreno ed un’elevata aerodinamicità. Grandi aperture nella grembialatura posteriore convogliano verso l’esterno l’aria calda proveniente dalle ruote posteriori.

Mercedes-AMG GT3, motore aspirato AMG ad alti regimi

Il V8 AMG da 6,3 litri ereditato dalla SLS AMG GT3 e perfezionato per l’impiego nella nuova vettura da competizione assicura una propulsione sorprendente. La lubrificazione a carter secco consente di fare a meno della coppa dell’olio: in questo modo il V8 può essere montato molto in basso e in posizione molto arretrata rispetto all’asse anteriore. Il cambio sequenziale a sei rapporti della Mercedes-AMG GT3 è montato sul retrotreno (configurazione Transaxle) ed è collegato al motore tramite un Torque Tube resistente alle torsioni e alla coppia. All’interno del Torque Tube un alberino ruota allo stesso numero di giri del motore. Entrambi i componenti sono in carbonio. Nel cambio è integrato un differenziale autobloccante a lamelle. Il guidatore cambia i sei rapporti di marcia utilizzando i due comandi al volante

Assi a doppi bracci trasversali in alluminio

Come già nella versione da strada, anche la GT3 presenta sospensioni a doppi bracci trasversali quasi interamente in alluminio. Lo stesso vale per il baricentro basso, la perfetta ripartizione dei pesi, il passo lungo e la carreggiata larga. L’impianto frenante da competizione è in acciaio resistente e particolarmente potente e realizzato in tecnologia composita con ABS da gara regolabile mentre il volante da gara con sgancio rapido agevola la salita a bordo e la discesa. I comandi al volante disposti ergonomicamente consentono di cambiare le marce senza togliere le mani dal volanta. Sul volante ci sono i tasti per comunicare con i box, per attivare il lampeggio fari o per bere. Nel campo visivo ottimale del pilota è posizionato il display centrale. Il Digital Display Unit fornisce tutte le informazioni rilevanti come velocità, numero di giri, temperature d’esercizio, tempi sul giro e indicatore di cambio marcia.

Mercedes-AMG GT3, sicurezza della GT da strada

Mercedes-AMG GT3 porta in pista gli standard di sicurezza della GT da strada. Un elemento chiave di questa filosofia è il guscio in carbonio del sedile del guidatore, che, grazie alla struttura speciale, offre molta più sicurezza rispetto ai tradizionali sedili da gara. Il concetto ripreso dalla SLS AMG GT3 è stato ulteriormente affinato e adeguato alle attuali norme FIA. Grazie alla sua forma particolare, la cellula di sicurezza, che è imbullonata alla gabbia di roll-bar e allo spaceframe in alluminio, offre grande protezione per spalle, fianchi e gambe del pilota; inoltre è compatibile con il sistema HANS (Head And Neck Support). La produzione avviene presso lo stabilimento di Affalterbach ed entro la fine dell’anno è prevista la consegna delle prime vetture in modo che le squadre possano pianificarne l’impiego in gara per gli inizi del 2016. La Mercedes-AMG GT3 sarà contraddistinta anche dalla grande semplicità di manutenzione e dagli intervalli di manutenzione prolungati.