La Mercedes a Monza ha sofferto ma ormai le sue difficoltà in pista sono proverbiali visto che la monoposto di Brawn deve fare i conti con l’usura eccessiva delle gomme. Alla fine Schumacher e Rosberg portano a casa 14 punti in due, niente male. 

La Mercedes ha questo difetto: è una macchina veloce ma consuma più rapidamente degli altri la gomme, soprattutto le morbide. Per questo Schumacher e Rosberg sono costretti a correre facendo almeno due soste. Un particolare che su piste come quella di Monza, può essere cruciale.

Alla fine della gara, Schumacher dal quarto posto in griglia, è arrivato sesto sul traguardo. Dietro di lui Rosberg che chiude in settima posizione facendo registrare il giro più veloce proprio sul finale di gara.

Schumacher sottolinea i problemi con le gomme:

E’ stata una gara divertente anche se qui mi aspettavo di più dopo le ottime prove libere. Purtroppo abbiamo pagato la mancanza di passo con le gomme medie, ma dopo uno stint difficile mi sono ripreso e se la gara fosse durata un po’ di più avrei potuto lottare anche per posizioni più nobili.

Rosberg è sulla sua stessa lunghezza d’onda. In ottica iridata la Mercedes è quinta in graduatoria.