La notizia è di quelle che fa scalpore: il colosso di Wolfsburg, ovvero la Volkswagen, ha superato, a livello di vendite, la Toyota, da anni al vertice del mercato mondiale. Un traguardo importante, tagliato in netto anticipo rispetto alle previsioni del Gruppo teutonico.

Nel primo semestre 2015 quindi, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il calo di vendite della Volkswagen è stato inferiore a quello della Toyota, -0,5% rispetto al -1,5% del Costruttore giapponese. Ne consegue che le vendite del Brand teutonico si sono attestate sui 5,04 milioni di veicoli, mentre quelle del Marchio del Sol Levante hanno raggiunto quota 5,02 milioni.

Sul sorpasso in questione ha pesato essenzialmente la flessione della Daihatsu -12,7%, mentre quella dei Marchi Toyota e Lexus è stata contenuta, solamente lo 0,3%, anche se il calo sul mercato interno si attesta sull’8,7%.

La Volkswagen non può certo sedersi sugli allori, visto la richiesta dei suoi veicoli è calata del 3,9% in Cina, dell’11,6% nell’Europa orientale, con un picco di -40,9% in Russia, mentre in America Latina ha riportato una flessione negativa del 22,5%.

In fin dei conti il vantaggio Volkswagen in questo primo semestre gravita nell’ordine di un quantitativo di veicoli inferiore a 20.000, per cui, data la situazione attuale, le cose potrebbero anche cambiare alla fine del 2015. Intanto a Wolfsburg si godono un primato che ha un sapore storico.

Insomma, la sfida tra questi due nomi altisonanti delle quattro ruote continua mese dopo mese, ed è sempre più avvincente, perché sembra essere diventata una sorta di volata, un testa a testa che si basa su fragili equilibri.

Di conseguenza, sarà fondamentale l’andamento dell’economia nei vari continenti, l’accoglienza dei nuovi modelli e l’efficienza della rete di vendita, che deve rispondere alle nuove e disparate esigenze della clientela, adattandosi alle nuove tendenze di una società sempre più tecnologica ed evoluta.