Dati positivi per i veicoli commerciali sul fronte immatricolazioni di nuovi mezzi. ,

L’ACEA (l’associazione europea dei produttori) indica un incremento del 25,1% rispetto allo stesso mese del 2010, Dati disomogenei ma nel complesso, ma significativi tenendo conto del calo nel settore delle auto nuove: l’Italia si ritrova in vetta con un impressionante +74,9%, la seguono Germania (+36%), Francia (+ 28,4&) e Regno Unito (+17,3%). In calo la Spagna scesa del 18,3%.

L’incremento medio dei primi 5 mesi dell’anno è stato del 15,8%, pari a 835.539 modelli venduti.

Situazione opposta sul fronte auto (-2,3%), dove nel primo trimestre sono state immatricolate 3,58 milioni di vetture: segno positivo per Germania e Francia e l’Italia che invece prosegue la sua discesa.

Si scorge tuttavia un dato incoraggiante: rispetto al maggio 2010, le vendite sono salite del 7,1%. Percentuale che rosicchia quella del totale di gennaio-maggio portandola a -0,8%, cifra fondamentalmente identica a quella del 2010.

Dati che dicono chiaramente, a chi si dovesse chiedere se il mercato stia crollando, che non è così: è semplicemente fermo.