Abbiamo già visto come dopo una breve esperienza nel campionato scorso, Bruno Senna sia stato richiamato in Formula 1 e abbia lasciato a piedi il “povero” Barrichello. E le altre squadre. Nel periodo che intercorre tra la fine di un campionato automobilistico e l’inizio della successiva stagione le squadre sono impegnate da un lato nella definizione tecnica della monoposto, dall’altro nella ricerca di bravi piloti cui affidare il volante.

Qualche volta, com’è accaduto con l’ingaggio di Bruno Senna, alcuni piloti di vecchia data devono lasciare il passo ai giovani. Senna, che porta con sé un bagaglio anagrafico importante (è il nipote di Ayrton Senna), ha dalla sua anche un gruppo di sponsor facoltosi.

Forse sono proprio gli sponsor più che la bravura al volante ad essere discriminanti nelle scelta del pilota. E’ quel che succede anche nel caso di Petrov che ripresenta lo stesso scenario della Williams, cambiano soltanto i protagonisti.

Vitaly Petrov, infatti, è stato scaricato dalla Renault che oggi ha preso il nome di Lotus e sembra che stia per approdare alla Caterham che prima si chiamava Lotus.

Per lui il bagaglio di sponsor pesa 6 o 7 milioni ma il pilota dice di svelare i nomi dei “finanziatori” soltanto dopo la firma di un contratto interessante. Se andasse alla Caterham, a piedi dovrebbe rimanere Jarno Trulli che però, anche nel 2012, sembra avere una monoposto assicurata. Come andrà a finire?