Sabato sera la visita di Fernando Alonso nel motorhome Red Bull insieme al manager Luis Garcia Abad per incontrare l’ingegnere Paul Monaghan, con cui ha lavorato in Renault. La scena è stata ripresa dalle telecamere di Sky e può essere letta come un messaggio politico dell’asturiano. La “sorpresa” non è piaciuta alla Ferrari e al team principal Mattiacci e le voci sulla possibile separazione tra il pilota di Oviedo e la rossa prima del 2016 (anno di scadenza del contratto, ndr) sono tornate a circolare nel paddock. Il pilota non ha ancora firmato il nuovo contratto (testuali parole di Alonso) mentre Mattiacci ha liquidato la questione con un “Alonso è legato a noi per altri due anni e non ci sono novità da comunicare a Monza”.

Un proabile “giochetto” di Alonso che punta a un aumento di ingaggio per il contratto fino al 2019 nonostante le smentite di facciata dei giorni scorsi. Certo l’errore della Ferrari a Spa (QUI IL LIVE DELLA GARA) getta ulteriore benzina sul fuoco sullo stato d’animo di un top driver scontento e che vuole tornare a lottare per la vittoria. Il mercato, guardando la scadenza dei contratti, sembrerebbe non lasciare intravedere movimenti interessanti tra i big: Hamilton, RosbergVettel sono legati con le rispettive scuderie fino al 2015 ma l’inglese e il campione del mondo potrebbero decidere di cambiare aria.

Il primo sta vivendo uno scontro durissimo con Rosberg e se dovesse sentirsi boicottato dalla Mercedes nella volata iridata, lascerebbe la casa tedesca con il passato che insegna che le rivalità interne sono difficli da gestire (vedi Senna e Prost). Vettel sta invece prendendo paga puntualmente da Ricciardo e se decidesse di non aspettare il 2016, per capire se la power unit Renault sarà competitiva o meno, si potrebbe trasferire in casa McLaren o a Maranello già dalla prossima stagione. Entrambe le scuderie, secondo la Gazzetta, avrebbero già fatto una prima grande offerta al quattro volte iridato.

La partenza di uno dei tre scatenerebbe un naturale effetto domino. Se Vettel optasse per la sfida di Woking libererebbe il sedile ad Alonso in Red Bull e la rossa sarebbe costretta a “ripiegare” su piloti meno blasonati come Hulkenberg o Grosjean. Lo scambio Alonso-Vettel (foto by InfoPhoto) sembra fantamercato ma, analizzando la situazione, non è poi così utopico. Nemmeno per il 2015.

LEGGI ANCHE

Vettel alla Ferrari 2015: il campione del mondo apre ad 

Hannah Prater: le foto della fidanzata di Vettel

F1 Spa 2014: Alonso realista “Vincere? Dobbiamo limitare i danni”

F1 Spa 2014: nelle Ardenne la seconda casa di Schumi e Raikkonen

Marco Mattiacci Ferrari: promessa social “Adotteremo strategie aggressive”