Il momento positivo del mercato dell’auto non accenna a diminuire e lo confermano i dati relativi al mese di novembre, nel quale si sono vendute ben 134.021 vetture in Italia, per un aumento percentuale del 23,5% rispetto allo stesso periodo del 2014.

L’aspetto interessante è che sono cresciute ancora le vendite nel settore privato, con un incremento del 25,1%, al punto che la quota delle auto acquistate da questa categoria è cresciuta al 65,1%. Anche il noleggio ha evidenziato percentuali positive, con un aumento del 35,7%.

Significativa la richiesta delle auto a benzina che sono cresciute nelle vendite del 42,8%, mentre anche il gasolio si difende bene con un aumento del 28,6%. In ribasso le vendite dei modelli con alimentazione a Gpl, diminuite del 20,8%, mentre quelle a metano sprofondano ancora più in basso con una flessione del 31,8%.

Segnali positivi dalle auto ibride, delle quali la clientela ha colto i numerosi vantaggi, e che crescono nelle vendite del 27,8%, calo di richieste invece per le vetture elettriche, ancora piuttosto care e con pochi punti di ricarica pubblici da sfruttare, che hanno subito una flessione del 3,3%.

Tra i marchi italiani, o comunque del Gruppo FCA spicca la Jeep, con un +67,1%, seguita dalla Fiat +29,3% e dall’Alfa Romeo +17,7%. In calo Toyota, che vede la domanda ridotta del 4,4%, ma molto bene la Lexus, con un +39,8%.

E il Gruppo Volkswagen? Bene, nonostante lo scandalo del dieselgate, le vendite sono aumentate a novembre, con la Volkswagen che ha fatto segnare un +27,1%, l’Audi un +13,2%, la Seat un +19,1% e la Skoda un +12%.

Insomma, segnali positivi che portano ad affrontare i prossimi mesi con ottimismo. La speranza è che si continui su questo trend, al fine di favorire sempre nuovi sviluppi nel mondo dell’automotive ed una crescita, consequenziale, di tutto l’indotto che gravita intorno ai grandi gruppi del settore.