Se c’è un settore che offre segnali di crescita e cerca di uscire dalla crisi con entusiasmo, quello è sicuramente il mercato dell’auto, ancora in crescita, per il quinto mese consecutivo, e ancora in doppia cifra. Infatti, non è un mistero che il mese di maggio ha visto un incremento della percentuale di vendita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 146.582 unità immatricolate.

Una cifra importante, che diventa ancora più significativa se unita a quella dei 4 mesi precedenti, per un totale di 725.516 vetture nuove acquistate. Tra queste è doveroso segnalare che a maggio c’è stato un incremento di auto a benzina (+22,1 %), e diesel (+11,4%). Segno negativo invece per le vetture ecologiche, con le Gpl scese del 6,5%, le auto a metano con un segno negativo del 20,2% e le ibride con una percentuale inferiore del 22,9%. Caduta libera anche per le elettriche che scendono del 29,8%.

Tra i marchi protagonisti segnaliamo il Gruppo FCA, che ha fatto registrare una crescita complessiva del 13,43%, mentre la Jeep vanta un exploit del 184%. Tra le case straniere spicca la Volkswagen, forte di un incremento delle vendite del 13,96%, ed il Gruppo PSA, che ha fronte di un miglioramento generale del 10,23%, fa registrare una caduta libera del Brand DS, sceso del 23,64%. Ottimi risultati anche per Hyundai (+19,76%), Daimler (+27,34%), e BMW (+12,68%). Moderati gli altri aumenti, mentre l’unico Marchio in controtendenza è Toyota, che ha fatto registrare una flessione negativa del 5,94%.

Per quanto riguarda i modelli, la parte del leone l’hanno fatta la Fiat Punto, con 5.550 unità vendute, ma si è distinta anche la Volkswagen Golf, con 4.853 auto immatricolate, seguita a ruota dalla Fiat 500 che si attesta sulle 4.566 vetture. Si confermano protagoniste del mercato anche le Fiat Panda e 500 L e la Lancia Ypsilon.

In calo invece il settore del noleggio, con una percentuale inferiore del 2,2% rispetto al mese di maggio del 2014. La flessione deriverebbe dalla percentuale negativa di quello a breve termine (-18%), anche se si registrano incrementi incoraggianti nel noleggio a lungo termine (+13,2%) e tra i privati (+16,4%). In crescita anche la richiesta di auto a noleggio da parte delle società (+9,9%).