Si conferma il cattivo momento per il mercato dell’auto che segue la crisi economica generale. Ad ottobre le vendite di nuovi automobili in Europa sono calate del 4,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le nuove immatricolazioni nel continente sono state 959.412. Va ancora peggio se si considerano i dati dall’inizio del 2012: sono state vendute 10.327.276 auto, -7,3% rispetto ai primi dieci mesi del 2011.

Il gruppo Volkswagen si è confermato leader del mercato nel vecchio continente, segnando una performance in controtendenza rispetto alla media: +1,5% ad ottobre (255.120 vetture), con una quota di mercato del 25,5%, mentre era del 24% nello stesso mese del 2011. Ha invece registrato un calo, ma molto contenuto, nei primi dieci mesi del 2012: -0,6%. Il gruppo Peugeot-Citroen è al secondo posto, quota del 12,1%, calo ad ottobre del 5,1%. Crollo di Renault: -21,2%, quota 8,7%. Pesante calo anche per la General Motors, che ad ottobre ha perso il 14,2%, scendendo ad una quota del 7%. Il gruppo Fiat è calato del 5,8%, attestando la propria quota di mercato di ottobre al 6,5%. Le vendite di Bmw sono scese dell’1,4%, ma la quota è salita al 6,4%. Daimler-Mercedes-Benz ha migliorato vendite (3,2%) e quota (5,3%). Mese positivo anche per Toyota: +2,3% le immatricolazioni e quota salita al 4,1%.

Guardando i singoli marchi del gruppo guidato da Sergio Marchionne, Fiat è scesa nelle vendite del 2,7%, Lancia-Chrysler del 15% e Alfa Romeo del 17,6%. Il marchio Jeep è invece salito del 6%. Nei primi dieci mesi del 2012, le vetture Fiat hanno perso il 15,5%, Lancia-Chrysler il 6,3% e Alfa Romeo il 30,5%. Jeep ha invece aumentato le vendite del 20,1%.

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