Il Mercato dell’auto continua a sorridere, ed era ora, dopo lo spettro della crisi che ancora fa sentire i suoi strascichi. Le immatricolazioni tornano a crescere, in parte per l’arrivo di nuovi modelli sempre più tecnologici ed innovativi, in parte per via di una maggiore serenità ed un ottimismo infuso dai segnali di crescita.

Comunque, anche nel mese di novembre in Europa sono stati immatricolati più veicoli, per la precisione +13,7%, e questo la dice lunga sul trend positivo, che fa segnare un incremento dell’8,7% da gennaio 2015. Il numero delle immatricolazioni nel mese precedente parla chiaro: 1.085.259 e fa ben sperare anche per la chiusura dell’anno, che sarà sicuramente migliore rispetto al 2014.

Altro dato positivo, da non sottovalutare, è che l’Italia, con un +23,5% è seconda solamente alla Spagna, a quota +25,4% a livello di percentuali positive. Da segnalare anche il risultato della Francia, con un +11,3% e della Germania che cresce dell’8,9%, buone nuove anche dall’Inghilterra, che a novembre ha fatto segnare un +3,8%.

A livello di marchi, quelli del Gruppo FCA hanno fatto segnare una crescita del 18,6%, con Jeep ancora in splendida forma: +52,9%. Anche Fiat si difende, grazie ad un incremento delle immatricolazioni del 19,8%, e persino Alfa Romeo, nonostante il ritardo della Giulia, ancora ai nastri di partenza, fa segnare un +7,1%. Male la Lancia, che perde quote di mercato, per la precisione -12,4%.

Incoraggiante la ripresa del Gruppo Volkswagen, cresciuto del 4,1% grazie a marchi in netto miglioramento quali Skoda, che ha fatto segnare un +11,7%. Il rovescio della medaglia viene dalla Seat, che ha visto una riduzione delle immatricolazioni del 3%.

Da segnalare anche il trend positivo di Ford, con un +20,5%, del Gruppo Opel, +18,3%, e di quello Daimler in attivo del 22,8%. In questo contesto, spicca la performance di Smart che, forte dell’arrivo dei nuovi modelli, fa segnare un fantastico +71,2%.