L’ultimo bollettino del disastro. Com’era largamente prevedibile, anche i dati di vendita di dicembre, appena diffusi, segnano un rosso profondo nel mercato automobilistico italiano. Nell’ultimo mese del 2012 sono state immatricolate 86.735 vetture. Si tratta del 22,5% in meno rispetto al dicembre 2011 (foto by InfoPhoto). Un anno completamente da dimenticare.

In totale, il 2012 ha visto gli automobilisti italiani acquistare 1.402.089 unità. E’ il 19,9% in meno sulle cifre complessive dell’anno precedente. Va ancora peggio se si fa il confronto sugli ultimi 5 anni. Il calo rispetto al 2007 è del 44%. Le statistiche dicono che siamo tornati ai livelli di vendita del 1979.

L’Anfia, associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica, sottolinea tramite il presidente Roberto Vavassori, che serve una legislazione più competitiva: “Rivedere provvedimenti troppo penalizzanti, come la riduzione della deducibilità del costo delle vetture aziendali, o l’imposta sulle autovetture sportive e l’Ipt”. E’ la pressione fiscale generale su auomobilisti e imprese a dover calare, aggiunge il presidente dell’Anfia.

Tutto questo mentre in Germania la Volkswagen continua ad assumere personale.