Il mercato automobilistico italiano non accenna ad uscire dalla crisi profonda in cui si trova ormai da troppo tempo. Le immatricolazioni di aprile ammontano a 116.209 unità, il 10,8% in meno rispetto allo stesso mese del 2012. Va ancora peggio se si considerano i dati del quadrimestre: -12,3%. Prendendo in considerazione le diverse alimentazioni, è in calo il Gpl, mentre cresce il metano; si è fermata la crescita dei diesel ed è aumentata la penetrazione dei modelli a benzina. Queste sono le quote di mercato ad aprile: diesel 52,3%, benzina 32,3%, Gpl 8,7%, metano 5,7%, ibride 1%. Sono state vendute 56 auto elettriche, 10 in più rispetto ad aprile 2012.

Per quanto riguarda i singoli modelli, fa l’ingresso tra le prime dieci la Peugeot 208, mentre la Fiat 500 L schizza al quarto posto. Invariate le prime tre posizioni con Panda, Punto e Lancia Ypsilon. I numeri assoluti sono comunque tutti in calo. Ci sono movimenti invece nella graduatoria delle auto diesel. La Volkswagen Golf spodesta la 500 L e prende il primo posto; la Punto risale moltissime posizioni e va al terzo posto. Sale la Ford C-Max, quarta; seguono Panda, Renault Clio, Giulietta, Polo, Ford Focus e la Mercedes Classe A.

Le quote di mercato per gruppi industriali nei primi quattro mesi vedono Fiat al 29,34%, Volkswagen 13,58%, Psa Peugeot-Citroën 9,46%, General Motors 6,98%, Ford 6,75%, Renault 6,29%, Hyundai 5,52%, Daimler Mercedes-Benz 4,9%, Bmw 4,52%, Toyota 3,99%, Nissan 3,88%, Jaguar-Land Rover 1,11%.