Rallenta ma continua a cadere. Il mercato italiano dell’automobile è in discesa ormai da 40 mesi consecutivi. A settembre sono state immatricolate 106.393 vetture, pari ad un calo del 2,9% rispetto a settembre 2012, in cui ci fu un crollo pesantissimo (-25,5%). E’ talmente grave e persistente la situazione da far apparire il dato di settembre come positivo: il mercato ha perso meno di agosto (-6,6%).

Massimo Nordio, amministratore delegato di Volkswagen Italia e presidente dell’Unrae (associazione costruttori esteri), ha commentato: “La situazione del settore è ormai ben delineata; il mercato è tecnicamente bloccato dal fatto che è sempre più oneroso godere della mobilità individuale, inoltre il settore industriale vive un profondo stato di crisi con importanti riflessi occupazionali. L’Unrae conferma il bisogno che lo Stato continui a lavorare sulla riduzione degli oneri sugli automobilisti ed auspica che la prossima legge di stabilità recepisca il piano di sostegno alle famiglie con il programma di deducibilità/detraibilità dei costi di acquisto e manutenzione delle vetture. Intanto, l’aumento di un punto di IVA inciderà con un incremento medio del prezzo delle vetture di circa 150 €“.

I dieci modelli più venduti in Italia a settembre sono, nell’ordine: Fiat Panda, Punto, 500L, Lancia Ypsilon, Ford Fiesta, Citroën C3, Renault Clio, 500, Volkswagen Golf, Toyota Yaris.

La graduatoria dei diesel: 500L, Golf, Panda, Nissan Qashqai, C3, Clio, Audi A3, Punto, Alfa Romeo Giulietta, Mini.

Qui sotto i dati sulle immatricolazioni italiane per marca, forniti dal ministero per le Infrastrutture e i Trasporti.

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