Gli Stati Uniti salvano le vendite Volvo di novembre. Gli Usa sono infatti l’unica regione mondiale dove lo scorso mese le consegne delle vetture svedesi hanno registrato un saldo positivo rispetto al novembre del 2011: +26,8%, mentre in Cina c’è stato un forte calo, -22,8% e in Europa una diminuzione del 10,3% (di cui il 14,8% in Svezia); nel resto del mondo si registra un calo del 7,6%. Le consegne globali della Volvo a novembre si attestano dunque su 35.864 veicoli, pari ad un saldo negativo del 6,5%. Il dato è essenzialmente in linea con quello degli undici mesi del 2012: -6%. Il periodo complessivo vede un saldo invariato negli Usa rispetto al 2011; -10.6% in Europa (-13,9% in Svezia), -9% in Cina e +5,5% nel resto del mondo.

I dati positivi americani di novembre sono dovuti alla forte richiesta per il crossover XC60. In Europa perdura la crisi del mercato, analogamente a quella economica generale. E’ la V40 a sostenere le vendite della Volvo nel vecchio continente. A livello generale, l’arrivo della V40 non riesce tuttavia a compensare l’uscita progressiva dai listini dei modelli C30, S40 e V50.