Se l’Italia piange, l’Europa non ride. E’ vero che le immatricolazioni a novembre nel Bel Paese sono crollate (-20,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente); ma l’Unione europea ha perso nel mese scorso il 10,3% di consegne, quindi c’è da preoccuparsi anche fuori dai nostri confini.

La Francia è andata male quasi come noi (-19,2%), la Spagna anche peggio (-20,3%). E anche la festa della Germania forse sta per finire (-3,5%). Il Regno Unito invece spinge forte: +11,3%. I dati dello scorso mese accentuano il trend del 2012: -7,6% Ue, -1,7% Germania, +5,4% Uk, -13,8% Francia, -19,7% Italia, -12,6% Spagna.

Confermando ciò che già è emerso da tempo, Fiat va male soprattutto nei settori privi di validi modelli nuovi. Il gruppo torinese ha venduto il 13% di auto in meno, scendendo anche nella quota di mercato, dal 6,4% al 6,2%. Il marchio Fiat, trascinato dalla nuova Panda, ha perso meno della media (-8,2%), mentre Jeep corre di gran carriera (+15,3%). Crollano invece i marchi Lancia/Chrysler (-26,1%) e Alfa Romeo (-33,5%).

Male le francesi. Il gruppo Psa (Peugeot-Citroen) è in caduta libera: -15,6%; pesantissimo il calo di Renault (-27,7%). Cattive performances anche per le americane: -13,2% General Motors, -9,9% Ford. Brutto periodo anche per le giapponesi, con Toyota al -10,8% e Nissan al -13,5%.

Sono invece in controtendenza le case coreane. La Hyundai è cresciuta dell’8,7% (+9,3% dall’inizio del 2012), mentre Kia è scesa a novembre del 3,5%, tuttavia il dato annuo resta notevole: +14,7%. Le tedesche stanno galleggiando: Volkswagen -2,9%, Daimler-Mercedes Benz -1%, Bmw-Mini +0,1%.

Dall’inizio del 2012 sono state vendute nell’Unione europea 11.255.094 vetture, -7,6%. Il costruttore più forte è sempre il gruppo Volkswagen, con 2,79 milioni di consegne; al secondo posto si trova Psa con 1,34, poi Renault (955mila), General Motors (921mila), Ford (858mila), Fiat (730mila), Bmw (705mila), Daimler (586mila) e Toyota (471mila).