Mercato auto aprile 2016 – Le immatricolazioni nel mese di aprile, attenuato da un giorno lavorativo in meno, chiude in crescita dell’11,5% rispetto allo stesso periodo 2015. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel 4° mese dell’anno le immatricolazioni auto hanno raggiunto le 166.966 unità, circa 17.300 in più di quante se ne immatricolarono nell’aprile dello scorso anno, che registrò un volume di 149.700 auto vendute.

Il 1° quadrimestre si porta al 18,6% di incremento, grazie alle 687.021 auto immatricolate, rispetto alle 579.315 dello stesso periodo 2015: “Il mercato auto – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere - è atteso proseguire su tassi positivi per chiudere l’anno 2016 a 1.780.000 vetture immatricolate, in aumento del 13% rispetto alle 1.575.600 dell’intero 2015, con circa 200.000 auto in più. Va ricordato che la velocità di sostituzione del parco anziano resterà lenta senza stimoli strutturali: l’avvicinarsi dell’estate col prevedibile aumento della mobilità familiare è il momento giusto per imprimere una spinta verso la maggiore sicurezza e l’ambiente prima che l’autunno riproponga i temi dello smog”.

Gli acquisti dei privati sono cresciuti del 14%, raggiungendo il 61,6% di quota di mercato e acquisendo quasi un punto percentuale in più dello scorso anno. Nel cumulato gennaio-aprile l’incremento è pari al 25,6% con una rappresentatività al 62,7% del totale. Molto dinamiche anche le vendite a società che nel mese incrementano i propri volumi del 21,8%, recuperando 1,2 punti di quota, che arriva al 15,6% del mercato. Nel primo quadrimestre la crescita si porta al 12,3% (14,3% di quota) grazie anche al contributo del super-ammortamento che consente alle aziende che investono in beni strumentali, quindi, anche in veicoli da lavoro, di portare in ammortamento il 140% del costo di acquisto.

Si stabilizzano, infine, le immatricolazioni a noleggio che segnano appena un +2,9% in aprile, evidenziando una quota del 22,8%. Nei primi 4 mesi la crescita è del 7,4% ed una rappresentatività del 23%. Nel dettaglio fra breve e lungo termine si evidenziano, però, dinamiche contrapposte: il lungo termine, infatti, in aprile incrementa del 26,1% i propri volumi, crescita che si somma a quella a doppia cifra dell’aprile 2015, mentre il breve termine cede il 17,1% in termini di unità vendute, confrontandosi con lo stesso periodo dello scorso anno in aumento di quasi il 25%.

Nel mese crescono a doppia cifra anche le immatricolazioni di autovetture a benzina (+28,1%) e diesel (+10,9%), con la prima che raggiunge il 35,4% di quota di mercato, crescendo di quasi 4,5 punti percentuali. Complice il basso costo dei carburanti tradizionali, continuano ad evidenziare, invece, riduzioni a doppia cifra le vetture a basso impatto ambientale, quali GPL (-25,3%), metano (-21,9%) e auto elettriche (-12%). Fanno eccezione le auto ibride che proseguono la sostanziosa crescita in volume (+41,2% in aprile), con una quota di mercato che sale all’1,8%. In aumento nel mese di aprile tutti i segmenti del mercato, con crescite più attenuate per city car e vetture del segmento alto di gamma. Sul fronte delle carrozzerie buone crescite a doppia cifra per tutte, ad eccezione delle monovolume piccole e compatte, multispazio e coupè che segnano flessioni a doppia cifra.