Aprilia ha deciso: Marco Melandri correrà in MotoGP nel 2015. La riunione a Noale con i vertici dell’azienda ha ufficializzato che il 31enne ravvenate resterà nella classe regina a sviluppare la RS-GP nonostante le gravi difficoltà emerse nei primi test ufficiali in Malesia. Sfuma dunque l’ipotesi affascinante di un clamoroso ritorno in SBK per Macio che avrebbe chiesto di tornare nelle derivate della serie per giocarsi il titolo iridato dopo l’ottimo finale della scorsa stagione. A meno di una settimana dall’apertura del Mondiale SBK 2015 in Australia, accontentare Melandri sarebbe stato molto difficile ma forse non impossibile.

Melandri MotoGP 2015, la rischiosa scelta di Aprilia

La casa italiana ha deciso di tornare in top class con un anno di anticipo e la rinuncia all’uomo simbolo (Melandri) con squadre fatte e contratti firmati a squadre ormai composti e contratti già firmati, dell’operazione sarebbe stato forse un autogol. Ma l’ipotesi di cambiare le cose in corse vista la crisi del ravennate in MotoGP per riportarlo in SBK avrebbe forse giovato sul lungo periodo: nel Motomondiale, infatti, Aprilia farà già fatica a racimolare punti con un pilota esperto come Alvaro Bautista a cui sarebbe stato meglio affiancare un rookie come Jordi Torres, libero di girare senza pressione. Una pressione che invece ha tutte sulle spalle un top rider come Melandri e che avrebbe ancora di più se tornasse in SBK. In caso di vittoria iridata nelle derivate, la scelta di Aprilia sarebbe ripagata fino in fondo. In caso di fallimento, la colpa sarebbe comunque evidentemente del pilota vista la bontà della moto. In entrambi i casi, la casa di Noale ne uscirebbe a testa alta e, magari, con un Mondiale in più e senza nessuna gatta da pelare nel progetto MotoGP. Il rischio, in questo caso, è duplice: fare una figuraccia con Melandri sempre a rincorrere (e bastonato da critiche che difficilmente riuscirebbe a sopportare) mentre in SBK le speranze di titolo sono tutte riposte in Haslam, gran pilota, che però dovrà adattarsi alla RSV4 e vedersela con una concorrenza agguerrita.

Melandri MotoGP 2015, Macio si affida a Biaggi

Melandri tornerà a Sepang (23-26 febbraio) colmare il distacco dalla vetta ma soprattutto per limare i 2 secondi che lo separano da Bautista. Lo scoglio è l’ingresso in curva e per superare le difficoltà Macio ripartirà dalla Aprilia RSV4 che ha vinto l’ultimo Mondiale e che conosce bene. Con questa moto il ravennate proverà a prendere confidenza con le ‘dannate’ Bridgestone. Molto lavoro toccherà anche al reparto corse, preparatissimo come dimostrano anche gli ultimi titoli nelle derivate, che avrà da risolvere i problemi sull’evoluzione RS-GP che anche a Bautista non piace. Per recuperare il tempo perso, il test team con Max Biaggi (che nel frattempo ha rinnovato il suo accordo con Mediaset nelle vesti di commentatori) e Michael Laverty è al lavoro da venerdì 13 febbraio sulla pista di Valencia. Biaggi che aiuta Melandri. Chi lo avrebbe mai detto.