Hamilton aveva già avuto problemi con il cambio in altre gare ma gli uomini di Woking avevano tenuto la situazione sotto controllo. Adesso, invece, a Singapore hanno preferito rischiare e si sono giocati la vittoria di Lewis, facile facile, dopo la pole strepitosa del sabato. 

La McLaren, i panni sporchi, se li lava in casa, quindi va bene dire che i problemi del cambio di Hamilton già li conoscevano ma sicuramente ti diranno che tutto è emerso in gara. Non sono delle indiscrezioni, parliamo proprio di quello che è successo.

 A Woking provano ad analizzare la situazione: i problemi già avvertiti in altre gare, oppure la leggera toccata data da Hamilton al muro durante le qualifiche, hanno danneggiato il cambio. Concordano sull’argomento sia Withmarsh che Sam Michael. Il primo dichiara:

Abbiamo visto che temperatura e pressione aumentavano, oltre ad altri dati. Quindi purtroppo abbiamo capito quello che stava per succedere nel giro di qualche tornata.

Michael aggiunge:

Abbiamo avuto segnali di avvertimento per qualche giro. Certi segnali erano comparsi anche in altre gare: a volte possono durare per un’intera gara, a volte no.

La squadra, assicurano i due, sta indagando sul problema per capire se sia da mettere in relazione al piccolo incidente, com’era già avvenuto nel caso di Senna.