La squadra inglese di Woking non è soltanto protagonista del campionato di Formula 1, infatti alcuni suoi progetti sono stati applicati all’ambito medicale, basta osservare e conoscere un po’ meglio il progetto Young Lives.

Ormai guardando un gran premio in televisione non ci fate nemmeno più caso ma ogni scuderia segue la corsa con un’attenzione pazzesca. Non ci sono soltanto i meccanici che dialogano con i piloti, ma ci sono anche ingegneri e tecnici che analizzano gli stimoli che arrivano dai sensori.

Su ogni monoposto, infatti, ci sono centinaia di sensori che inviano dei feedback agli ingegneri nei box che così tengono sotto controllo la temperatura e l’usura delle gomme ma anche il consumo di carburante e la regolarità dell’apparato elettronico.

Il sistema sviluppato dalla McLaren, il McLaren Electronics è così complesso da essere stato esteso anche all’ambito medicale grazie alla collaborazione di un ingegnere di Woking con un pediatra del Children Hospital. Il sistema di monitoraggio, dunque, sarà usato per controllare lo stato di salute dei bambini in terapia intensiva.

Con i sensori che generalmente sono su una monoposto si può monitorare la frequenza cardiaca dei bambini, l’apparato respiratorio, la temperatura corporea, la pressione sanguigna e tante altre cose. La ricerca ad alti livelli riesce così a migliorare la vita di tutti i giorni.