L’estremo affascina, conquista, suscita emozione, soprattutto a chi può permettersi una spesa milionaria per un’automobile, una vettura speciale come la McLaren P1 GTR, variante estrema della hypercar di Woking. Ma ovviamente, chi può osare tanto non si accontenta della versione “convenzionale”, e così sulla rete corre voce che qualcuno sta pensando ad omologare per la circolazione stradale la P1 GTR.

Secondo quanto pubblicato da Autocar, sarebbe lo specialista Lanzante ad occuparsi della trasformazione e non ci sarebbe un coinvolgimento ufficiale da parte della McLaren e della sua divisione MSO che, comunque, avrebbero dato il via libera per l’intera operazione.

Tanto per fare un rapido ripasso, la McLaren P1 GTR non è altro che la versione abilitata alla guida in pista della già cattivissima P1. Rispetto a quest’ultima, la potenza erogata dal suo sistema ibrido, formato da un V8 da 3,8 litri biturbo e da un propulsore elettrico, è di ben 1.000 CV, mentre il carico aerodinamico alle velocità elevate è del 10% superiore a quello della P1 che conosciamo: 660 kg a 241 km/h.

Ma non è tutto, anche il peso dell’auto è stato rivisto, grazie agli scarichi in titanio, ai finestrini in policarbonato, proprio come le auto da corsa, ed al largo uso della fibra di carbonio anche per il tetto e la copertura del motore.

Completano l’ordine delle modifiche, l’altezza ridotta di 50 millimetri, la larghezza incrementata di 80 millimetri ed i cerchi in lega con tanto di dado centrale per lo smontaggio rapido nelle soste ai box. Insomma, ci sarà un grande lavoro da effettuare per adibirla alla circolazione stradale ed evitare che lasci pezzi di costoso carbonio su ogni dosso dissuasore.

Le prime McLaren P1 GTR stradali dovrebbero vedersi in Europa ed in Medio Oriente, in seguito potrebbero essere realizzate anche per altri paesi. Ad ogni modo non sarà semplice per i fortunati proprietari gestire tutta quella potenza su strade convenzionali dove dovranno fare i conti con limiti di velocità simili a quelli imposti nelle corsie box durante le gare o gli avvenimenti in pista.