Mentre tutti aspettano il ritorno della Honda in F1 a bordo della nuova McLaren, per riportare in auge un binomio che ha scritto pagine importanti nella storia della massima formula con piloti del calibro di Alain Prost ed Ayrton Senna; una fonte della Casa di Woking, che risponde al nome di Jolyon Nash, director for global sales and marketing, ha specificato a Drive.com.au che non ci sarà alcuna collaborazione per le stradali.

Quindi i futuri modelli saranno al 100% made in McLaren, in quanto la Casa inglese ci tiene particolarmente a rivendicare la paternità delle proprie vetture, facendone un motivo di vanto nei confronti di concorrenti che si appoggiano a grandi gruppi industriali.

Dunque, per il momento il V8 3.8 biturbo che ritroviamo nella produzione di Woking rimane l’unico motore deputato a spingere vetture da sogno come la 650 S e la P1, in quest’ultimo caso, abbinato alla tecnologia ibrida. Ma non ci sarà la possibilità di avere il V6 della nuova NSX per la nuova McLaren che andrà a competere con la Porsche 911, perché semmai avrà un nuovo propulsore, questo verrà interamente realizzato in Inghilterra.

Dunque, McLaren ed Honda procederanno per strade diverse nella produzione delle stradali, ma considerando il patrimonio tecnologico della Casa giapponese, questa decisione dei vertici britannici appare come un’opportunità svanita che avrebbe potuto generare sinergie interessanti.