In questa stagione la McLaren era data per favorita, insieme alla Red Bull, riguardo il titolo iridato, invece dopo un inizio molto buono, la squadra di Woking sta perdendo colpi. Nei primi gran premi tutta la colpa era confinata ai pit-stop, ma ora?

Nella Formula 1 le situazioni cambiano anche velocemente e così una squadra data per favorita si trova poco dopo a rincorrere gli avversari, anche quelli che non aveva considerato. Il problema spesso è nella fase di sviluppo della vettura.

Nel caso della McLaren, tutta l’attenzione, all’inizio della stagione, era stata per i pit-stop. I piloti ce la stavano mettendo tutta anche con bei risultati – si pensi solo alle pole conquistate da Hamilton – ma in gara perdevano secondi importati per gli errori dei meccanici.

Eliminati questi problemi, sono arrivati anche dei risultati interessanti, sia con Jenson Button che con Lewis Hamilton. Poi il primo dei due ha iniziato a soffrire un po’ ed ora si trova a fare un percorso analogo a quello di Massa per uscire dal periodo buio.

La costanza che manca alla McLaren, però, stavolta sembra non dipendere dai meccanici dei pit-stop ma dalla vettura. Insomma è la monoposto che ha perso competitività. La Mp4-27 non è all’altezza di Red Bull, Ferrari e Lotus.