Sembra un bambino Nico Rosberg quando parla del Gran Premio inglese. Sul circuito britannico promette di mettere tutta la grinta che ha per far bene. In una recente intervista, Schumacher ha spiegato che la Mercedes non può pensare di spuntarla nella classifica iridata, in virtù delle caratteristiche della macchina, inadatte per molti circuiti.

Rosberg non ci sta. È evidente che la pista di Silverstone lo mette in fibrillazione. Dice di aver voglia di affrontare a tutto gas (se ancora si può usare il termine) le sue tre curve preferite: Copse, Becketts e Stowe. E di entrare nella top ten di Silverstone. La pioggia? Non crede che possa influenzare le prestazione della sua monoposto.

In effetti le previsioni danno per certo che nel week-end ci sarà bassa pressione, per questo potrebbe piovere, almeno durante le prove.

Sul versante McLaren a parlare è il direttore del managing, Jonathan Neale. A Valencia la gara non è andata bene ma è anche partita male. Adesso però, con il nuovo regolamento, pare che la vettura McLaren abbia recuperato competitività e possa giocarsi la vittoria con le Red Bull.

Certo non si potrà ambire al titolo iridato, soprattutto se tutto procede come sembra delineato. Ma, ricorda Neale, le prossime gare saranno determinanti per avere un’idea della piega che prenderà la classifica mondiale. La Ferrari ha recuperato qualcosa e la Red Bull potrebbe fare un passo falso. Neale è pronto a cogliere al balzo ogni occasione perduta dagli avversari.