Il prossimo appuntamento del Mondiale, quello in Bahrain è sfruttato diversamente dalla squadre del Circus. La Ferrari, per esempio, dice di voler correre in difesa, per limitare i danni, visto che la monoposto di Maranello arranca ancora. La McLaren, invece, si profila come la squadra da battere. 

Se la Ferrari deve limitare i danni, la McLaren deve tentare di trovare ancora una volta il giusto ritmo in pista dopo le qualificazioni. In fondo Jenson Button e Lewis Hamilton sono stati bravi – non perfetti – nelle prime gare della stagione.

Hamilton, per esempio, guida la classifica iridata perché è stato il pilota più costante finora, è salito su tutti i podi di tutte le gare racimolando 45 importantissimi punti, eppure non ha mai vinto. A due punti di distanza c’è anche Button che un gran premio l’ha portato a casa ma non vuole assolutamente mollare la presa.

Hamilton non è mai stato in Bahrain ma il circuito lo attira parecchio perché si addice al suo stile di guida: si va tardi sui freni in parecchie curve e ci sono un bel po’ di occasioni per sorpassare se necessario.

Button, il suo avversario più temibile, invece, in Bahrain ha già vinto. Ha gareggiato anche sul tracciato di Endurance ma è contento che si torni all’assetto originale. Velocità e trazione non mancano alla sua vettura, lui andrà a caccia del risultato migliore.