Tra i costruttori di auto ad alte prestazioni, la McLaren sta decisamente prendendo piede con una serie di modelli che conquistano gli appassionati durante i saloni. Anche a Ginevra, la Casa di Woking ha espresso il suo potenziale con la 675 LT, la vettura con cui ha risposto a tono alla nuova arrivata nelle fila del Cavallino Rampante, ovvero la 488 GTB.

Ma le novità non finiscono qui, si parla tanto di una nuova McLaren che possa ampliare la gamma verso il basso, per poter sfidare un’icona come la Porsche 911 ed inserirsi in un segmento di mercato che vede protagoniste anche l’Audi R8 e la nuova AMG GT.

Così, è interessante notare che il CEO di McLaren Automotive, alias Mike Flewitt, ha rivelato a Car & Driver alcuni dettagli sui piani futuri della Casa inglese. La notizia più interessante è che entro il 2025 la metà dei modelli McLaren sarà ibrida.

Infatti, Flewitt ritiene che questo sia l’unico modo possibile per soddisfare le sempre più severe normative sulle emissioni, e che la tecnologia ibrida aumenterà guidabilità delle vetture, contribuendo, nello stesso tempo, ad un aumento della produzione totale.

Ovviamente, come tutte le scelte, anche quella dell’ibrido comporta delle controindicazioni, come un eventuale aggravio di peso che andrebbe ad influire sulla dinamica dei modelli di Woking. Per cui Flewitt promette che McLaren conquisterà anche questa sfida, specificando che il futuro delle vetture ad alte prestazioni non si giocherà sulla potenza, ma sul peso. Un fattore che non spaventa il Costruttore inglese, da sempre all’avanguardia nell’utilizzo della fibra di carbonio.

Ma non è tutto, tra le notizie sul futuro della McLaren, il CEO annuncia che la P1 lascerà il testimone ad un modello successivo entro 10 anni, e che la vettura che prenderà il suo posto dovrà esprimere ulteriore passo avanti a livello tecnologico.