Sono poche la automobili che vengono trattate alla stregua di una divinità, e tra queste spicca di sicuro la McLaren P1, hypercar realizzata a Woking e capace di sfidare due vetture incredibili come la Ferrari LaFerrari e la Porsche 918 Spyder nella categoria delle ibride da sogno.

Insieme alle due vetture sopra citate, la P1 rappresenta il massimo della tecnologia applicata al mondo dell’auto, ed è una sportiva da sogno, per pochi, fortunatissimi nababbi. Infatti, il costo di 1 milione di euro ed una potenza massima di 916 cavalli, la rendono un’auto decisamente impegnativa.

Comunque, se avete meditato di metterne una sotto l’albero, sappiate che non è possibile, perché la produzione, limitata a soli 375 esemplari, è terminata con un ultimo sfavillante modello uscito dall’impianto costruttivo di Woking.

Si tratta di una P1 dalla livrea arancio perlato, che, guarda caso, è la stessa che ha contraddistinto l’ultima delle 64 McLaren F1 realizzate negli anni ’90. Altri particolari della hypercar ibrida che chiude la produzione riguardano i cerchi argentati e l’abitacolo, caratterizzato da tipiche finiture in nero lucido e da sedili e volante realizzati in alcantara nei colori nero e arancio.

Il successo della P1 è testimoniato dal fatto che tutte le vetture che la McLaren aveva deciso di produrre sono state vendute prima che il Costruttore realizzasse il primo telaio: un aspetto importante, visto che la Bugatti Veyron è stata in vendita per un tempo decisamente ragionevole anche a produzione ultimata.

Alcune curiosità riguardano il tempo di costruzione di ogni P1, circa 17 giorni, durante i quali il reparto MSO, acronimo di McLaren Special Operations, ha potuto personalizzare ogni auto in base alle specifiche richieste dal cliente. Quindi, è interessante notare che non esistono vetture identiche: ogni P1 è un’auto unica e irripetibile!

Tra i colori, l’ha spuntata il Volcano Yellow, che è stato di gran lunga quello più richiesto, mentre in America sono stati venduti la maggior parte degli esemplari, il 34%.