Per chi non è riuscito a mettersi in lista per acquistare la McLaren P1, la Casa di Woking ha riservato una piacevole sorpresa durante il salone di Ginevra che risponde al nome di McLaren 675 LT, dove LT sta per long tail, ovvero coda lunga.

Detta così la cosa potrebbe non risultare abbastanza allettante, allora sappiate che la vettura in questione deriva dalla cattivissima 650 S, opportunamente modificata per essere ancora più estrema e mettere in difficoltà le varie Ferrari, Lamborghini e Porsche.

Infatti, il peso è stato ridotto di 100 kg rispetto alla 650 S, e adesso arriva a 1.230 kg, ma ci sono tante nuove componenti, a cominciare da un nuovo splitter in carbonio, fino ad un airbrake allungato del 50%, passando per nuove minigonne, un nuovo estrattore, e, dulcis in fundo, due terminali di scarico di grande diametro in titanio e dalla forma circolare.

Dietro i sedili posteriori trova spazio il V8 da 3,8 litri biturbo, che, a quanto pare, è stato modificato nella metà delle componenti e adesso eroga la strabiliante potenza di 675 CV e 700 Nm: ovvero 5 CV in più della nuova Ferrari 488 GTB e 60 Nm in meno.

Strabilianti le prestazioni che indicano un tempo di 2,9 secondi per toccare i 100 km/h con partenza da fermo, appena 7,9 secondi per arrivare ai 200 km/h ed una velocità massima di 330 km/h.

Chiaramente, l’auto si distingue anche per le sue particolari livree che possono essere McLaren Orange, Silica White, Delta Red, Napier Green e Chicane Grey.

Non mancano finiture in carbonio per la plancia, il guscio dei sedili e un largo utilizzo d’alcantara per rendere gli interni più accattivanti e simili a quelli di un’auto da competizione. Tra addetti ai lavori e facoltosi acquirenti, lo stand McLaren, grazie a questa novità, dedicata anche all’utilizzo stradale, non è certo passato inosservato.