La McLaren non amplierà ulteriormente la sua gamma verso il basso, così, la 540C rimarrà la entry-level della Casa di Woking, la notizia si diffonde sul web attraverso le dichiarazioni rilasciate a The Truth About Cars da uno degli uomini chiave del Marchio inglese, che risponde al nome di Wayne Bruce.

Il direttore delle comunicazioni McLaren ha spiegato che il Marchio non è intenzionata a produrre vetture con un prezzo al di sotto dei 100.000 dollari, molto più basso di quello della 540C, il cui listino parte dall’equivalente di circa 170.000 euro, a causa dei costi di produzione legati alla fibra di carbonio.

Bruce ha riferito che il Brand sta maturando degli utili, per cui non ci sarebbe nessuna intenzione di investire in un modello destinato al mercato di massa, che andrebbe a minarne l’esclusività. Oltretutto, una volta che la famiglia delle Sports Series sarà al completo, la produzione totale raggiungerà le 4.000 unità l’anno, ovvero la capacità massima di Woking.

Questo limite non sembra destinato ad essere incrementato, in quanto, al momento, non sarebbe stato preso in considerazione un ampliamento della struttura. Il discorso ha una sua logica: dopo tutto, la McLaren è una realtà di nicchia che fa della sua esclusività uno dei suoi punti forti.

Dunque, chi pensava ad una nuova vettura che potesse sfidare apertamente la Porsche 911, anche nelle sue varianti meno costose, rimarrà deluso, mentre i cultori del Marchio inglese tireranno un sospiro di sollievo.

Certo, che almeno una variante a cielo aperto della 540C è lecito attendersela, quanto meno per gli amanti della guida con il vento tra i capelli, una vettura che potrebbe competere direttamente la R8 Spyder, il punto di riferimento tra le roadster dei Quattro Anelli.

Dunque, la McLaren sembra aver trovato la sua dimensione sul mercato ed il progetto di Ron Dennis, dopo qualche difficoltà iniziale si è rivelato vincente.