Meno di 1.000 kg, un handling da riferimento ed una linea totalmente rinnovata, stiamo parlando della nuova Mazda MX-5, la roadster dei record, la più venduta di sempre, la più apprezzata da tutti gli appassionati del globo.

Il suo successo è tale che anche in Australia sono in molti a desiderarla, soprattutto adesso che è arrivato il nuovo modello, ancora più simile per filosofia, alla vettura originale, quella con i fari a scomparsa, tanto per intenderci.

Ebbene, Caradvice ha riportato la notizia di una lista d’attesa che potrebbe raggiungere una tempistica superiore a quella richiesta, niente meno, che per la nuova Ferrari 488 GTB, la quale necessita di un’attesa di 4 anni. Un segno dell’inequivocabile apprezzamento per la piccola Miata, e del desiderio di molti australiani di metterla in garage.

Quindi tra i nuovi acquirenti residenti in Australia alcuni dovranno attendere più di un anno, al momento, per saltare sulla nuova roadster di Hiroshima ed andare a caccia di curve; ma in futuro, visto che sono 9.623 i potenziali clienti, l’attesa potrebbe crescere in maniera esponenziale. Un ulteriore successo di questa piccola grande auto che continua ad accrescere il numero di estimatori nel mondo.

Fortunatamente, in Italia non dovrebbero esserci di questi problemi, e così non ci vorrà molto prima che la nuova MX-5 inizi a circolare sulle strade della penisola. Proposta sia in versione 1.5 da 131 CV, che con il più corposo 2 litri da 160 CV, la Mazda in questione ha un listino che da noi parte da 25.300 euro, una dotazione di serie davvero completa ed un comportamento stradale che si annuncia ancora più divertente dell’ultimo modello.

Grazi al Kodo design, la linea è più audace che mai, abbandona gli stilemi classici della versione che si appresta a sostituire, e sposa le nuove tendenze stilistiche della Casa di Hiroshima ispirate dal mondo della natura. Il tetto il tela rimane un must, così come lo sgancio manuale che in pochi secondi consente di posizionarlo nell’apposito alloggiamento senza fornire alcun aggravio di peso alla vettura.

Certo, non avrà l’appeal e la potenza dell’ultima nata a Maranello, ma a quanto pare per gli australiani ha un fascino speciale, dovuto ad un mix di elementi veramente difficile da trovare così sapientemente miscelato.