Dopo un po’ di versioni speciali e a 3 anni dalla futura generazione che nascerà assieme alla nuova Alfa Romeo spider la Mazda MX-5 si aggiorna esteticamente e meccanicamente.
Prima di tutto la Casa giapponese ha voluto differenziare le 2 versioni: la Roadster (con tetto in tela) ha come colori dominanti il nero e il grigio, mentre  la Roadster coupé (con tetto rigido pieghevole) è caratterizzata da particolari color argento e cromati.

Per quanto riguarda l’esterno le novità principali si concentrano all’anteriore, con la griglia ridisegnata e più grande, nuove luci fendinebbia e nuovo spoiler. Interessante poi l’arrivo del cofano attivo che si solleva in caso di urto con un pedone, in modo da minimizzare i danni. Nell’abitacolo invece tutto rimane pressoché identico, fatta salva la possibilità di disporre di sedili in pelle beige con i lati nere e (sempre come optional) finiture in Glossy Dark Gray su plancia e volante.

Dal punto di vista della meccanica invece nulla cambia per il motore, mentre i tecnici si sono concentrati sull’erogazione della potenza ritoccando l’elettronica nella versione dotata di cambio manuale per rendere più pronta la risposta dell’acceleratore. Piccoli interventi anche per quanto riguarda il servofreno.