E’ la spider per antonomasia, la giapponese che ha rubato il segreto del divertimento agli inglesi, lo ha esportato in Europa e negli USA e, negli anni, è divenuta un vero e proprio riferimento tra le vetture a 2 posti a cielo aperto, stiamo parlando della Mazda MX-5 che da poco è approdata alla quarta generazione.

Decisamente diversa dal modello precedente, con una linea tagliente e tormentata, che riflette lo stile Kodo degli ultimi modelli della Casa di Hiroshima, la MX-5 2015 si è mostrata agli automobilisti europei durante il salone di Ginevra, ma si appresta ad essere venduta anche in America, dove è meglio conosciuta con il nome Miata.

Più corta di 105 mm, più bassa di 20 mm e più larga di 10 mm rispetto al modello precedente, la MX-5 anche nelle specifiche USA presenta un’invidiabile distribuzione dei pesi, che sono ripartiti nella stessa misura tra l’assale anteriore e quello posteriore, per un valore 50:50 che enfatizza al massimo la guida sportiva.

La differenza sostanziale del modello destinato agli States riguarda il motore, un robusto 2 litri che sostituisce il 1.5 che si trova sotto il cofano della Mazda MX-5 importata nel Vecchio continente. Anche se al momento non è stata specificata la potenza, è chiaro che il propulsore con la cilindrata più alta avrà un piglio più aggressivo e, sulla carta, dovrebbe garantire una spinta più corposa.

Ovviamente, un’unità più grande comporta anche un aggravio di peso che, per la variante USA, si attesta sui 1.057 kg complessivi, ovvero 59 kg in più rispetto ai 998 kg dichiarati per la MX-5 europea. La versione con la trasmissione automatica invece, dovrà fare i conti con un’ulteriore zavorra, 22 kg per la precisione, che portano la massa complessiva della Miata a 1079 kg.

Ne consegue che la MX-5 destinata al Vecchio Continente, dotata di cambio automatico, arriverà a pesare 1020 kg, per cui non dovrebbe perdere nemmeno un grammo di divertimento.