Quando si parla di Mazda vengono subito in mente le trovate geniali dei suoi ingegneri, come il motore rotativo, che tanto ha impressionato sulle splendide RX-7 ed RX-8 e durante la sua partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. Da un po’ di tempo però, questo propulsore sembrava essere stato accantonato dai vertici della Casa di Hiroshima, ma adesso pare che possa tornare alla ribalta.

La notizia, che segue precedenti smentite al riguardo, è stata fornita dai colleghi di Autocar e, nello specifico, indica la possibilità di adattare la piattaforma della nuova MX-5 ad una vettura più grande, magari identificata dalla sigla RX-9. Quindi, potrebbe essere questa la soluzione per trovare una base meccanica all’ennesima evoluzione del motore rotativo, senza sviluppare un nuovo modello partendo da zero.

Un’idea interessante, soprattutto considerato il peso estremamente contenuto della nuova spider griffata Mazda. Chiaramente, è solo un timido segnale, dell’ennesima rinascita del rotativo, ma siamo del parere che un simbolo della produzione della Casa di Hiroshima meriti un’altra possibilità, soprattutto alla luce delle moderne tecnologie.