La Mazda è una delle Case automobilistiche con più verve, e negli ultimi tempi, sfornando una novità dopo l’altra, è riuscita a realizzare una gamma completa per reggere il confronto con i marchi più blasonati del Vecchio Continente.

Infatti, lo stand del salone di Ginevra, ricco di novità e di auto differenti, è stato un messaggio chiaro agli altri costruttori ed un bell’esempio d’efficienza realizzativa nei confronti degli addetti ai lavori. Con la CX-3 e la nuova 2, adesso il listino di Mazda può definirsi completo, ma gli ingegneri di Hiroshima dovrebbero avere altri colpi in canna riguardo ad un prossimo futuro.

Non a caso i rumors della rete parlano di un ritorno prepotente delle Mazda griffate con la sigla MPS, che sta per Mazda speed, ovvero l’acronimo che identifica le vetture più performanti della Casa giapponese.

Così, una delle prime vetture MPS di nuova generazione, potrebbe essere la Mazda 3, nella variante restyling, che dovrebbe fare il suo esordio nella seconda metà del prossimo anno. Chiaramente, la vettura, oltre ad avere una carrozzeria molto più aggressiva, sarà caratterizzata da cerchi in lega specifici e da freni decisamente più performanti rispetto a quelli del modello tradizionale.

Il cuore della nuova 3 MPS dovrebbe essere un 4 cilindri da 2,5 litri capace di esprimere una potenza superiore ai 300 CV, ma non è tutto, questa volta, la più cattiva delle Mazda 3 potrebbe contare, secondo le anticipazioni della rete, sulla trazione integrale così come la Ford Focus RS di nuova generazione.

Insomma, la Casa di Hiroshima, dopo aver intrapreso una strada diversa, in seguito alla separazione dal Marchio dell’Ovale Blu, intende sfidarlo anche in un segmento specialistico e di nicchia come quello delle compatte a 5 porte ad alte prestazioni.

Ma non è tutto, tra le Mazda al peperoncino potrebbe esserci, in un prossimo futuro anche la piccola 2, per contrastare nel segmento delle piccole bombe vetture come la Ford Fiesta ST, la Opel Corsa OPC, la Renault Clio RS e la Peugeot 208 GTi.