Venerdì 22 giugno 2012 è finita un’era: 6 giorni fa infatti Mazda ha premuto il bottone di “stop” della linea di produzione della RX-8, ultima auto a montare un motore Wankel. Il propulsore rotativo cessa così di girare dopo 45 anni di storia. Era il 1967 infatti quando la Casa di Hiroshima presentò la Cosmo Sport equipaggiata con un 1.0 birotore da 110 CV in grado di raggiungere i la “folle” velocità di 185 km/h. Da lì sono stati 2.000.000 i Wankel prodotti, tra i quali ci sono anche quelli che con la Mazda 787B conquistarono la 24 Ore di Le Mans nel 1991. Il Renesis di 1,3 litri da 231 CV della RX-8 quindi non avrà eredi a causa delle difficoltà di adattarlo alle normative Euro 5. Ora Mazda si concentrerà sempre più sullo sviluppo della tecnologia Skyactiv. Anche se…

Rimane ancora la possibilità che Mazda in futuro trovi la quadratura del cerchio per abbattere consumi ed emissioni del motore rotativo riuscendo a dare vita al tanto rumoreggiato 16X. Oppure potrebbe puntare forte sull’idrogeno e utilizzare motori Wankel puliti sia da soli sia uniti a propulsori elettrici, dando così vita a elettriche range extended di nuova generazione.